CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/03/2010
1 Alice in Wonderland 3D new
2 Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso =
3 Invictus a
4 Alice in Wonderland new
5 Shutter Island
new
6 Avatar 3D
-
7 Codice: Genesi
-
8 Wolfman
-
9 Il concerto =
10 Il figlio più piccolo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
La febbre Stampa E-mail
Martedì 24 Gennaio 2006 20:07
La febbre / LocandinaTitolo originale:      La febbre
Nazione:      Italia
Anno:      2005
Genere:      Commedia
Durata:      108'
Regia:      Alessandro D'alatri
Cast:      Fabio Volo, Valeria Solarino, Vittorio Franceschi, Massimo Bagliani
Produzione:      Rai Cinema, Rodeo Drive
Distribuzione:      01 Distribution
Data di uscita:      1 Aprile 2005

Trama: Mario, geometra 30enne, ha un sogno nel cassetto: aprire un locale insieme ad alcuni amici. Quando arriva, inaspettata, una lettera di assunzione al comune, Mario decide di accettare l'impiego, anche se in contrasto con le sue aspirazioni. Del resto, si tratta soltanto di indossare panni diversi da quelli desiderati per una breve porzione di vita e ottenere in cambio, la realizzazione di un sogno. Si imbatte così nello squallore della burocrazia, nei sotterfugi, nel grigiore, nell'umiliazione. L'incontro con una ragazza, Linda, gli apre altre prospettive esistenziali e gli dà modo di sognare ancora, ma non un locale, bensì una patria in cui si venga apprezzati e riconosciuti per ciò che si è realmente...(Yahoo)

Recensione di ALBERTO DI FELICE

La febbreDopo Casomai, film imperfetto ma davvero interessante specialmente nel nostro panorama nazionale, era lecito attendersi cose buone dal nuovo progetto di Alessandro D'Alatri in accoppiata con Fabio Volo. «Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe»: è la frase da cui trae il titolo questo film con grandi ambizioni, ritratto che vorrebbe essere anomalo della ricca ed appartata provincia italica (siamo in quel di Cremona). E dato che parliamo d'invidia/febbre, il ritratto non è lusinghiero.
Mario (Fabio Volo) è un giovane che si ritrova, grazie ad una spintina del defunto padre (Cochi Ponzoni) concretizzatasi con molto ritardo, ad avere il "posto fisso", ormai sempre più miraggio per i suoi coetanei, in Comune; deve ancora laurearsi in architettura e sta per metter su un locale con gli amici, del quale è progettatore. Deciso o costretto a mettersi a posto e godere della nuova occupazione, abbandona il pizzetto e si mette in giacca e cravatta facendo felici gli amici (che attendono bramosamente l'ora di veder arrivare l'autorizzazione per il locale) e la mamma con cui vive.
Poi arriva come un lampo Linda (Valeria Solarino), l'amore, e lui cambia senza accorgersene portando tutto, complice l'ambiente esterno ingrato, allo sfascio. Un film giocato sull'ambito intimo, del protagonista così come di alcune figure secondiarie leggermente meglio sviluppate (il collega di Vittorio Franceschi in primis), e, a fatti avviati, su una riflessione a tratti sognata, a tratti poetica, sull'Italia e le sue mediocri falsità: Volo immagina che il presidente della Repubblica Arnoldo Foà arrivi nel suo locale a bere birra (rigorosamente nazionale) e la prima cosa che vuol fare è riconsegnargli la carta d'identità, perché lui vuol essere solo Mario.
Un'italietta con gli amiconi delle bevute (che voltano le spalle), della mamme che preparano il caffé (e poi non hanno a genio la ragazza), della burocrazia degli incompetenti invidiosi e lecchini; intorno a Cremona c'è la campagna ed è lì che finirà la pellicola, col ritorno, unica risposta orgogliosa dell'uomo retto ed incompreso, al miglior mondo bucolico (classico dei nostri poeti, le cui tombe vediamo allineate figurativamente) e il ricongiungimento amoroso. Con per unica colonna sonora i Negramaro (ben nove brani inseriti, seguendo un intento unitario ma a nostro avviso decisamente stancante e ripetitivo), D'Alatri tira su con La febbre una pellicola scostante, piena di superfluo, con troppi cali narrativi e deviazioni infelici, per di più scontata e moralista.

Giudizio: 1.5
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
 
Codice: Genesi
Codice: Genesi
 
Lourdes
Lourdes
 
Che fine hanno fatto i Morgan?
Che fine hanno fatto i Morgan?
 
Il concerto
Il concerto
 
Il mi$$ionario
Il mi$$ionario
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà