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Wimbledon Stampa E-mail
Domenica 19 Febbraio 2006 15:48
Wimbledon / LocandinaTitolo originale:      Wimbledon
Nazione:      Stati Uniti, Regno Unito
Anno:      2004
Genere:      Commedia
Durata:      98'
Regia:      Richard Loncraine
Cast:      Kirsten Dunst, Paul Bettany, Eleanor Bron, Sam Neill, Jon Favreau
Produzione:      Liza Chasin, Eric Fellner
Distribuzione:      UIP
Data di uscita:      10 Giugno 2005

Trama: Grazie all'incontro con una giovane promessa americana del tennis femminile, un tennista inglese professionista, caduto al 157° posto della classifica mondiale, ritrova lo spirito agonistico perduto e ricomincia a vincere. (Yahoo)

Recensione di ALBERTO DI FELICE

WimbledonIl marchio Working Title incontra il marchio Wimbledon. Per la prima volta nella storia, il torneo più prestigioso del Grande Slam apre le porte alle macchine da presa: Paul Bettany può così entrare nel vero, glorioso campo centrale e salutare il pubblico assieme al suo giovane avversario americano proprio nella vera finale (femminile, però) del 2003. Poco importa che, mentre il suo avversario batteva senza che noi lo vedessimo nei quarti Hewitt (e va bene) e nelle semifinali Federer (certo, come no), lui sia stato sempre a giocare nei campi minori nonostante tutta l'Inghilterra stesse tifando. Ecco la speranza degli Inglesi, quello che il povero Tim Henman ha ormai smesso di essere: colui che finalmente riporterà il trofeo in mani britanniche.
Ultimo torneo di una carriera mediocre (ma un tempo è stato addirittura undicesimo della classifica ATP) ormai al capolinea, una bella collega americana predestinata a vincere la gara femminile che adora divertirsi ed ecco che il nostro (dopo essersi presentato come fosse Ewan McGregor in Transpotting) si galvanizza iniziando a far fuori inaspettatamente gli altri. Di contro, la giovane biondina (Kirsten Dunst: udite udite, il personaggio di Paul Bettany si chiama... Peter!) si lascia distrarre e il papà (Sam Neill) si infuria.
Questo è un perfetto esempio di spudorato franchising, concepito con la stessa creatività che partorisce i nostri film di Natale: i due biondi Bettany (un uomo da invidiare: qui è con Kirsten e nella vita ha sposato l'angelo Jennifer Connelly) e Dunst prestano le loro facce in questo elenco romantico di stilemi del tennis (e non solo: genitori padroni, rivalità giocatore giovane/giocatore "vecchio", intemperanze verbali e fisiche rivolte agli arbitri—Kirsten come la Sharapova—, bionde russe che la fan da padrone) incollati anche in modo passabile (carina l'evidente falsità del gioco, immancabilmente ritoccato al computer), se vi accontentate e vi piace lo stile della casa inglese, qui al minimo dello sforzo. Pezzo forte è il buon John McEnroe (commentatore per la tv inglese, così come nel film, assieme a Chris Evert), sempre ironico ed auto-ironico, che aiuta non poco le fasi di gioco.

Giudizio: 2
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