CLASSIFICA SETTIMANALE
| Incassi al 07/03/2010 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||
Ultimi Commenti
| Non bussare alla mia porta |
|
|
| Martedì 07 Marzo 2006 15:09 | |||
Titolo originale: Don't Come KnockingNazione: Francia, Germania, Stati Uniti Anno: 2005 Genere: Drammatico Durata: 122' Regia: Wim Wenders Cast: Sam Shepard, Jessica Lange, Tim Roth, Gabriel Mann, Sarah Polley, Fairuza Balk, Eva Marie Saint Produzione: Reverse Angle Distribuzione: Mikado Data di uscita: 30 Settembre 2005 Trama: Howard Spence, eroe dei film western, è un attore ormai sul viale del tramonto che si sta consumando brutalmente mediante alcol, droga e sesso. Quando viene a conoscenza del fatto che Doreen, una donna che ha amato nel passato, ha avuto un figlio da lui e non gli ha mai detto nulla, Howard si convince che la sua vita non è stata forse del tutto inutile. Tuttavia a complicare le cose potrebbero contribuire Sky, anche lei forse nata da una relazione del passato, e Sutter, un uomo che si è messo sulle tracce di Howard e che è incaricato di farlo tornare sul set del film che ha abbandonato nel bel mezzo delle riprese. (Yahoo)
Recensione di ALBERTO DI FELICE
Oltre a sfogliare un album nel quale la madre
ha raccolto tutte le sue imprese belle e brutte registrate dal gossip
negli anni, viene a sapere che qualcuno tempo addietro le aveva
telefonato annunciandole che il figlio era padre. Una donna su nel
Montana... Howard è alla resa dei conti con la sua vita e, ora che è
scappato facendo perdere le sue tracce, tanto vale vedere chi è questo
figlio; parte così per Butte con la vecchia macchina del defunto padre,
mentre un certo Sutter (Tim Roth) gli dà la caccia per riportarlo ai
suoi obblighi contrattuali. Una cavalcata nei vasti panorami americani
apre un altro edificante viaggio di Wenders, con un altro uomo sperduto
che deve sistemare il passato: il cineasta tedesco prosegue nella sua
America alla sua maniera, con un'intreccio che nelle sue linee guida,
oltre a ricordare elementi del film del 1984, si accosta ad altre due
pellicole recenti come Broken Flowers e Transamerica.
Qui, nello spirito dell'autore, parla maggiormente il paesaggio, dai
grandi spazi aperti alla piccola cittadina dello stato montuoso, le
vedute che si allungano e osservano con e per i personaggi, così come
luoghi più stretti quali il set o i casinò. Con Wenders siamo abituati
a soffermarci e ad assecondare le musiche che accompagnano il viaggio,
così come conosciamo l'intimismo allo stesso tempo esasperato dei suoi
personaggi; anche qui ritroviamo tutto questo, per quanto ci riguarda
con piacevolezza assoluta, in un western romantico maturo e sincero che
si adagia riconciliante, com'è solito accadere per il regista,
attraversando qualche scossone emotivo un po' eccessivo. Stupende
interpretazioni della coppia Shepard e Jessica Lange; bel ruolo
pacificatore per la canadese Sarah Polley (Il mistero dell'acqua, L'alba dei morti viventi) e, soprattutto, un Tim Roth ancora da applausi, un intrigante solitario nella sua macchina come in Dark Water. Wim Wenders continua ad esser sé stesso: è meglio avvertire subito, qualora ce ne fosse bisogno, chi mal lo sopporta. Non bussare alla mia porta
è un ritorno sul luogo del delitto, dal sapore genuino ed amichevole
segnato dal ritorno di Sam Shepard dopo l'accoppiata che aveva generato
Paris, Texas. Stavolta è Shepard stesso ad interpretare un uomo
errante, Howard Spence, un attore di western al limitar di mezza età
che d'improvviso abbandona set, roulotte e dame di compagnia per
svendere il cavallo e gli abiti della produzione e prendere un autobus:
va a trovare la madre (Eva Marie Saint, Fronte del porto), che
non vede da trent'anni.
Giudizio: ![]()
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Powered by !JoomlaComment 4.0 beta2
|













Titolo originale: Don't Come Knocking
Wim Wenders continua ad esser sé stesso: è meglio avvertire subito, qualora ce ne fosse bisogno, chi mal lo sopporta. Non bussare alla mia porta
è un ritorno sul luogo del delitto, dal sapore genuino ed amichevole
segnato dal ritorno di Sam Shepard dopo l'accoppiata che aveva generato
Paris, Texas. Stavolta è Shepard stesso ad interpretare un uomo
errante, Howard Spence, un attore di western al limitar di mezza età
che d'improvviso abbandona set, roulotte e dame di compagnia per
svendere il cavallo e gli abiti della produzione e prendere un autobus:
va a trovare la madre (Eva Marie Saint, Fronte del porto), che
non vede da trent'anni.









Alice in Wonderland
la seconda recensione disastrosa che leggo... sono un po' triste :(
Cado dalle nubi
Il recensore non sembra capire quanto questo film sia profondamente
anti-razzista, non viene...
Cado dalle nubi
Il film di Zalone è non solo comicissimo, ma è anche molto intelligente. Zalone
non si "...
Le fonti che hanno ispirato Avatar
l'occhio iniziale cita anche Blade Runner, e Arancia Meccanica.
Io, loro e Lara
...non riesce più ad essere all'altezza delle sue capacità creative. Come
creativo, infatti,...
Cado dalle nubi
è stato bellissimo il film "Cado dalle nubi", è stato mitico... Checco
sei grande!!!...
Lo scafandro e la farfalla
:X
Piovono polpette
Di "Piovono polpette" c'è pure il gioco per Nintendo DS :woohoo: Io ce
l'ho! Comment...
Brothers
Ho saputo che nel cast di "Brothers" c'è pure Tobey Maguire :woohoo:
L'attore che ha...
Astro Boy
Vorrei vedere questo film; ma non lo posso vedere perché gli orari degli
spettacoli sono tro...