CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/03/2010
1 Alice in Wonderland 3D new
2 Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso =
3 Invictus a
4 Alice in Wonderland new
5 Shutter Island
new
6 Avatar 3D
-
7 Codice: Genesi
-
8 Wolfman
-
9 Il concerto =
10 Il figlio più piccolo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Lupin III: Il castello di Cagliostro Stampa E-mail
Venerdì 13 Luglio 2007 02:00
Lupin III: Il castello di Cagliostro / LocandinaTitolo originale:      Rupan sansei: Kariosutoro no shiro
Nazione:      Giappone
Anno:      2007
Genere:      Animazione
Durata:      100'
Regia:      Hayao Miyazaki
Cast (voci italiane):      Roberto Del Giudice (Lupin), Sandro Pellegrini (Jigen), Antonio Palombo (Goemon), Alessandra Korompay (Fujiko), Rodolfo Bianchi (Zenigata)
Produzione:      TMS Entertainment, LTD
Distribuzione:      Mikado
Data di uscita:      6 Luglio 2007

Trama: Lupin e il fedele Jigen hanno scoperto l'esatta provenienza delle banconote false che stanno mettendo in crisi l'economia mondiale: il piccolo paese di Cagliostro, governato da un misterioso conte. Nel castello del conte Cagliostro, un'inespugnabile fortezza di pietra, è rinchiusa anche la bellissima principessa Clarissa. Il perfido conte vuole che la ragazza gli riveli il luogo in cui è custodita la chiave di accesso a un un misterioso tesoro che risale al quindicesimo secolo. Lupin ha deciso di liberare Clarissa, punire Cagliostro e impossessarsi di quelle inestimabili ricchezze. Ma dove c'è lui, c'è sempre l'ispettore Zenigata e dove ci sono soldi, c'è sempre l'ombra di Fujiko. Questa volta, poi, l'Interpol e una banda di ninja dalle unghie a sciabola si sono dati appuntamento per fermarlo. Ce la farà? (Yahoo)

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Lupin III: Il castello di CagliostroTorna al cinema, per i 40 anni del personaggio (creato nel 1967 da Monkey Punch) il grande Lupin III, protagonista di una serie televisiva a cartoni animati di grandissimo successo in tutto il mondo. E lo fa nella maniera migliore, non con un ennesimo film a lui dedicato di nuova produzione, ma con il film a lui dedicato, cioè con quel Castello di Cagliostro che nel 1979 il maestro Hayao Miyazaki (autore di autentici capolavori che bucano il genere animato come La principessa Mononoke o La città incantata, pluripremiati in varie manifestazioni, ma fu regista anche di numerosi episodi della serie televisiva) realizzò, primo dei film tra l'altro con protagonisti il famoso gruppo di ladri gentiluomini. Dopo edizioni orrende in vhs e invece una splendida in dvd doppio e singolo disco (edita nel 2003 da dvd storm) ecco che finalmente anche al cinema arriva (in Italia per la prima volta) questo strepitoso film tutto azione, inseguimenti e avventura, abbozzo splendido del grande respiro che il regista giapponese instillerà nei suoi futuri e più completi film, integrando anche la poesia nel racconto.
Nell'edizione che vedrete al cinema (e spero vivamente che siate numerosi a volerlo fare) avrete modo di sentire le voci della serie televisiva originale e non quelle usate nel primo doppiaggio del tempo, omaggio giustamente dovuto come del resto la nuova masterizzazione ripristina alla perfezione immagine e colori.
Sono passati gli anni (tanti) ma il film mantiene intatto tutto il suo splendore 2-d del tempo. L'inseguimento sulla 500 gialla è strepitoso, come del resto tutto il roboante inizio, e il successivo succedersi delle azioni ha un respiro mozzafiato alternando azione e mistero. Al tempo il Lupin televisivo ebbe un successo strepitoso sopratutto perchè seppe coniugare tematiche adulte con divertimento, e in questo capitolo filmico (del resto il migliore di tutti) la cosa viene mostrata in maniera ancora più completa. Il tema della moneta falsa per arrivare a un tesoro molto più affascinante, il personaggio complesso di Clarissa costretta suo malgrado in prigionia dal malefico Cagliostro, lo strepitoso finale (che non riveliamo per i pochi che ancora non lo conoscono) sono tutti valori perfettamente amalgamati di una storia a più piani, che ad ogni momento rivela un nuovo scenario e delle trappole che non t'aspetti.
Ad alleggerire il tutto il dualismo con Zenigata che non si rassegna ad una nuova ennesima inevitabile sconfitta (immagino le amare bevute malinconiche tra lui e Ginko in un bar per poveri commissari delusi), personaggio nemesi che si accompagna alla storia entrando con la sua solita foga senza un piano preciso nella speranza di acchiappare finalmente colui che scappa sempre, il solo dilemma è se con il bottino o senza.
Miyazaki inserisce già da qui il suo amore per le macchine volanti, sempre molto particolari e diversificate, che faranno la loro comparsa in maniera molto più massiccia nei successivi lavori di maggiore maturità.
In definitiva un film che non risente minimamente del tempo passato, assolutamente godibile che il grande schermo nobilita in maniera pregna, oltretutto in una edizione ottima, e che farà la gioia nella rivisione dei nostalgici e, si spera, possa divertire e interessare anche coloro che ormai vedono i cartoni animati solo in 3D, interessandosi allo splendore della storia e non solo al fascino del visivo, perchè quando l'avventura viene raccontata così bene e in maniera coinvolgente non conta il tempo che è passato, o le tecniche che l'hanno soppiantato, ma la scintilla che accende il fuoco della nostra fantasia e del nostro intelletto. In questo luglio cinematografico è tornato un gioiello: non lasciatevelo sfuggire.

Giudizio: 3
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
 
Codice: Genesi
Codice: Genesi
 
Lourdes
Lourdes
 
Che fine hanno fatto i Morgan?
Che fine hanno fatto i Morgan?
 
Il concerto
Il concerto
 
Il mi$$ionario
Il mi$$ionario
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà