CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 14/03/2010
1 Alice in Wonderland 3D =
2 Shutter Island
a
3 Mine vaganti new
4 Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso -
5 Alice in Wonderland
-
6 Invictus
-
7 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
new
8 Avatar 3D
-
9 Appuntamento con l'amore
new
10 Codice: Genesi
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
The Invisible Stampa E-mail
Domenica 19 Agosto 2007 07:44
The Invisible / LocandinaTitolo originale:      The Invisible
Nazione:      Stati Uniti
Anno:      2007
Genere:      Drammatico, Thriller, Fantastico
Durata:      97'
Regia:      David S. Goyer
Cast:      Justin Chatwin, Margarita Levieva, Marcia Gay Harden, Maggie Ma, Suzanne Bastien, Ryan Kennedy
Produzione:      Limbo Productions, Touchstone Pictures, Spyglass Entertainment, Macari-Edelstein Entertainment, Sonet Film AB
Distribuzione:      Buena Vista
Data di uscita:      17 Agosto 2007

Trama: Nick Powell è un giovane studente di college, aspirante poeta, che si sente invisibile agli occhi di tutti, anche di sua madre. Un giorno, Nick incontra Annie, un'adolescente problematica, che scambiandolo per un'altra persona lo aggredisce insieme ad altri lasciandolo in fin di vita, in mezzo ad un bosco. Sospeso tra il mondo reale e quello extra-terreno, Nick diventa veramente invisibile e la sua vita ora è nelle mani di Annie. La ragazza, infatti, potrebbe confessare alla polizia il suo gesto e condurre gli agenti sul posto dell'aggressione dove giace il corpo di Nick, in bilico tra la vita e la morte. (Yahoo)

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

The InvisiblePer questo film, ispirato a Ghost e a Il sesto senso, vengono riuniti il team produttivo del secondo e il co-sceneggiatore di Batman Begins che qui è regista (David S. Goyer, ricordiamolo anche per Blade: Trinity), componendo una interessante vicenda paranormale priva di effetti speciali di interazione ectoplasmica (come lo era Il sesto senso) resa purtroppo malissimo per colpa di una regia del tutto dilettantesca e una interpretazione del tutto anonima del protagonista, con espressioni facciali sempre uguali in ogni situazione (Justin Chatwin, visto anche ne La guerra dei mondi di Spielberg). La partenza non sembra essere delle più esaltanti, con un lungo prologo per mostrare i personaggi e farceli conoscere (oltre a Nick conosciamo il personaggio tormentato di Annie, Margarita Levieva, che invece imitando la Jolie nelle parti da dura fornisce una buona prova per essere all'esordio, credo che la rivedremo ancora in futuro, oltretutto sembra fisicamente una simil Natalie Portman), condita da situazioni scolastiche banali e con musica rock sparata senza nessuna attinenza o logica a quanto vediamo.
Si assiste a qualche scaramuccia con la madre (Marcia Gay Harden, ultimo lavoro L'imbroglio – The Hoax con Richard Gere ma riconoscibile anche in Crocevia della morte dei fratelli Cohen) e tutto sembra prendere una piega decisamente scontata. Invece dopo l'accadimento clou del film la trama diventa interessante, prende una buona piega thriller con le ansie e le paure dei personaggi, tutti protesi a scagionarsi dalle colpe indipendentemente da cosa potrebbe succedere agli altri.
Interessante il personaggio di Annie, tormentato e schizoide con sempre il cappellino sulla testa (per poter dare maggiore enfasi quano la vedremo nella sua incarnazione fisica reale e non quella coperta/nascosta dai vestiti rigorosi e pesanti che indossa per quasi tutto il film) reso come si diceva molto bene, che si muove lungo il percorso senza dare tregua all'ansia per la sorte di Nick e la soluzione della lotta contro il tempo per salvarlo.
Purtroppo la buona costruzione thriller, resa ancora più oppressiva dall'ambientazione boschiva di alcuni momenti, si perde verso il tre quarti del film con alcuni accadimenti poco logici nella meccanica seguiti da un finale non all'altezza, appesantiti dalle scene familiari di stampo patetico. Un vero peccato, una occasione mancata per rendere il lavoro più valido, ciò comunque non toglie che il film possa essere per la sua durata uno spettacolo di intrattenimento/coinvolgimento sufficente e che in fondo non annoia. Certo, i troppi difetti fanno si che alla fine usciti dalla sala non rimanga poi molto addosso, ma di questi tempi di magra filmica in una ottica bonaria possiamo dire che può bastare.

Giudizio:
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Mine vaganti
Mine vaganti
 
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
 
Crazy Heart
Crazy Heart
 
Appuntamento con l'amore
Appuntamento con l'amore
 
Chloe – Tra seduzione e inganno
Chloe – Tra seduzione e inganno
 
Lourdes
Lourdes
 
Avatar
avatar-poster
 
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
 
Codice: Genesi
Codice: Genesi