CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 25/07/2010
1 Toy Story 3 – La grande fuga [3D] c
2 The Twilight Saga: Eclipse c
3 Solomon Kane
a
4 Toy Story 3 – La grande fuga
-
5 Predators
-
6 The Box – C'è un regalo per te …
new
7 The Losers
new
8 Un microfono per due
-
9 Il solista
new
10 Il segreto dei suoi occhi
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Appuntamento con l'amore Stampa E-mail
Domenica 14 Marzo 2010 11:20
Titolo originale: Valentine's Day Appuntamento con l'amore / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2010
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 125'
Regia: Garry Marshall
Sceneggiatura: Katherine Fugate
Cast: Jessica Alba, Kathy Bates, Jessica Biel, Bradley Cooper, Eric Dane, Patrick Dempsey, Hector Elizondo, Jamie Foxx, Jennifer Garner, Topher Grace, Anne Hathaway, Ashton Kutcher, Queen Latifah, Taylor Lautner, George Lopez, Shirley MacLaine, Emma Roberts, Julia Roberts, Taylor Swift, Carter Jenkins, Wedil David, Megan Suri, Riju Raju Sam, Kathryn Le, Wendi McLendon-Covey, Alexis Peters, Jonathan Morgan Heit, Roberta Valderrama, Paul Vogt, Bryce Robinson, Shea Curry, Angelo Salvatore Restaino
Produzione: Karz Entertainment, New Line Cinema, Rice Films
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 12 Marzo 2010
Trama: Giorno di San Valentino. 10 coppie vivono 10 storie diverse, collegate tra loro in qualche maniera e tutte con un filo conduttore: trovare il regalo giusto, ma soprattutto la condizione giusta per portare avanti il loro amore senza che agenti esterni possano intaccarlo. Le coppie nel giorno degli innamorati scoppiano, si dichiarano e vogliono trovare serenità; tutte assieme, quando calano le ombre della sera del 14 febbraio, faranno un resoconto di come sono e come stanno, negativo o positivo, modificando scelte e vite che parevano consolidate.


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Appuntamento con l'amoreVenti anni fa per Garry Marshall era il tempo della grande commedia-solco Pretty Woman (campione di incassi); ora per lui si è arrivati alla burletta scialba e priva di tutto di un film corale come questo Valentine's Day (uscito un mese fa negli States, come era logico, e che nel bel paese giunge solo ora), parata di star degna del miglior red carpet ma alla fine dei conti tanto fumo e poco arrosto. Chi scrive è sempre stato contrario ai film con tante guest come questo: alla fine troppi attori si calpestano i piedi l'uno con l'altro, le metrature dedicate a ognuno di loro sono minime e le vicende intersecate tra loro devono concludersi in fretta senza avere il tempo di raccontarsi.
Rispetto al ben più valido Love Actually – L'amore davvero del 2003, questo poi presenta un personaggio centrale (il fioraio Ashton Kutcher, più famoso per essere il baby-compagno di Demi Moore che per le sue doti d'attore) che non sa reggere minimamente la scena (ricordate l'esempio ben più pregnante di Tim Roth in Four Rooms?) per cui, se colui che deve fare da raccordo tra tutti è l'elemento debole, il fallimento è assicurato.
Recensire la trama facendo i nomi dei collegamenti a cose passate qui è davvero lungo e complicato: tralascio per non arrivare a 100 cartelle di scritto. Sappiate che la Garner è innamorata di Dempsey che ha un segreto, la Biel odia San Valentino, Foxx è un cronista sportivo che suo malgrado deve fare cronache rosa, la Roberts (non in formissima) è un marine che torna a casa, la Alba riceve l'anello da Kutcher, Anne Hathaway (doppiata orrendamente) lavora in ufficio e come secondo impiego (per pagare le bollette) per un telefono erotico, Queen Latifah è il suo capo e Kathy Bates non si sa perché sia presente dato che appare trenta secondi. Tutte queste persone, che fondamentalemnte non si conoscono, avranno alla fine qualcosa in comune; tra rose e delusioni si tireranno le somme.
Modesto, monotono, superficiale: non sappiamo come definire questo film per farvi capire quanto sia noioso. Isuoi 125 minuti pesano come macigni passando da una vicenda all'altra. Paradossalmente il film ci dice che l'amore vero non è quello tra amanti ma tra genitori/figli e tra coniugi anziani, oppure tra mezzi dementi che non essendo consapevoli e non sapendo responsabilizzarsi vivono serenamente il rapporto (la vicenda è quella del licantropo della Twilight Saga, Taylor Lautner) così come è e come viene, portando in giro un orso gigante o mettendo una maglietta portafortuna. Non bastano i vestiti fashion e le curve mozzafiato (della Biel soprattutto) per rendere oro quello che luccica: privo di una trama che valorizzi l'amore e non la festa (come avviene), alla fine quel che rimane sono solo i luoghi che fecero la fortuna di Pretty Woman (panchine e negozi, strade e panorami) e la presenza di un attore sull'altro che crea un groviglio informe e un'ammucchiata come quella dei fiori caduti dal furgone con lo sportello rotto.
Lasciate stare questa (in Italia) tardiva celebrazione: rivedere i vostri big e beniamini/e in questo film non ha nessun profumo, nessun valore. Se l'amore è davvero così vuoto come lo presenta questo film, vien voglia di stare lontani dall'argomento, anziché abbracciare commossi e felici in sala la/il propria/o compagna/o che vi sta accanto. Quasi quasi sono meglio quelli di sangue di San Valentino: per brutti che siano, almeno non ci ingannano e sono più onesti nella loro mediocrità.

Giudizio: 1


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice: 1.5
Emanuele Rauco: 1.5

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Il solista
Il solista
 
Solomon Kane
Solomon Kane
 
City Island
City Island
 
Un microfono per due
Un microfono per due
 
The Losers
The Losers
 
Affetti & dispetti (La nana)
Affetti & dispetti (La nana)
 
Fish Tank
Fish Tank
 
Bright Star
bright-star-poster
 
Tata Matilda e il grande botto
Tata Matilda e il grande botto