CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/02/2010
1 Avatar 3D =
2 Baciami ancora =
3 Paranormal Activity
new
4 Alvin Superstar 2
a
5 Tra le nuvole
-
6 Avatar
-
7 La prima cosa bella
-
8 Io, loro e Lara
-
9 Bangkok Dangerous – Il codice dell'assassino new
10 Il quarto tipo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
The Prestige Stampa E-mail
Domenica 18 Febbraio 2007 14:41
The Prestige / LocandinaTitolo originale:      The Prestige
Nazione:      U.S.A., Regno Unito
Anno:      2006
Genere:      Azione, Drammatico
Durata:      130'
Regia:      Christopher Nolan
Cast:      Christian Bale, Michael Caine, Hugh Jackman, Scarlett Johansson, Andy Serkis, David Bowie
Produzione:      Newmarket Productions
Distribuzione:      Warner Bros
Data di uscita:      22 Dicembre 2006

Trama: Robert Angier e Alfred Borden, due celebri maghi nella Londra a cavallo tra '800 e '900, si sono conosciuti quando erano ancora due talentuosi prestigiatori in erba. Con il passare degli anni, la loro abilità li ha trasformati in acerrimi rivali, ossessionati dalla gelosia per i rispettivi successi. Per raggiungere la supremazia nel campo della magia, Robert e Alfred non esitano a sfidarsi a colpi di trucchi e inganni rischiando non solo la propria vita ma soprattutto quella delle persone intorno a loro. (Yahoo)

Recensione di ALBERTO DI FELICE

The PrestigeThe Prestige dice subito dove andrà a parare. Mette in bocca al personaggio di Michael Caine il manifesto che ritroveremo a conclusione dell'intreccio, perfetto e freddo come un inappuntabile teorema, per poi esplicarlo nelle due ore che seguono. Il regista Christopher Nolan, che sceneggia assieme al fratello minore Jonathan dal romanzo epistolare del 1995 di Christopher Priest, riprende un metodo che gli è congeniale dal suo esordio nella natìa Inghilterra con Following, strutturando la pellicola su tre piani temporali (e due piani tematici nodali) il cui avanzamento procede parallelamente.
Al centro è un classico duello di caratteri opposti, che ha più di un punto in comune con Gli insospettabili di Mankiewicz, il cui remake ad opera di Kenneth Branagh è previsto per il prossimo anno. Anche lì ritroveremo Caine, con ruolo invertito rispetto all'originale. I due caratteri sono quelli di due illusionisti, Angier (Hugh Jackman, Scoop) e Borden (Christian Bale, American Psycho), di diversa estrazione sociale (il primo aristocratica, il secondo popolana), che da colleghi allievi diventano acerrimi avversari dopo che durante un numero Borden ha causato la morte della moglie di Angier (Piper Perabo, L'altra metà dell'amore).
Nolan continua la sua analisi delle ossessioni, dipingendo personaggi che fanno da perfetti ingranaggi a macchine filmiche impeccabilmente levigate. I due illusionisti spenderanno anni alla ricerca dei trucchi l'uno dell'altro, nell'intento di comprenderli e replicarli potenziati. Il più interessante ritrovato stilistico che serve questo scopo è una macchina a mano estremamente controllata e l'uso delle luci: specie negli ambienti chiusi i personaggi non sono quasi mai illuminati frontalmente, e spesso sullo sfondo è presente un elemento luminoso di contrasto (una finestra, una parete, la foschia, i riflettori).
La cornice storica di fine ottocento, fra Londra e America, aggiunge un funzionalmente ambiguo elemento di raccordo, inserendo la suggestione della scienza, che è anche l'origine del cinema, e delle sue tentazioni in un discorso interamente basato su una ripetuta contrapposizione fra illusione e magia. Il Cutter di Caine anticipa che ci attende il trucco più deludente di tutti: il fatto che non ci sarà trucco. Il che è vero parzialmente, perché un altro tema connesso e parimenti centrale, quello del doppio, richiede che un trucco ci sia.
La "tesi" della pellicola viene esposta con ferreo ordine, mettendo in fila situazioni, dialoghi, oggetti e rimandi con perfetta attenzione tutta proiettata allo scioglimento. Le sequenza iniziali, ad esempio, richiamano il finale non solo per il manifesto declamato da Caine, ma anche per la successione con la quale vengono passati in rassegna le decine di cilindri nel bosco («Osserva attentamente»: sappiamo già di chi sarà il prestigio, dalla sua voce) ed i poveri canarini («un mazzo di carte, un uccellino, o un uomo», dice Caine), tutti identici nelle loro gabbiette, pronti ad esser sacrificati in nome di quello "sporcarsi le mani" che uno dei due maghi porterà troppo lontano fino alla punizione finale. Perché è chiaro che quella sullo schermo è una guerra, di nervi ma anche di mani e macchinari scenici, che alla fine uno dei due dovrà perdere. Anche se, perché il trucco alla fine svanisca nella totale abnegazione, anche il vincitore lo è a metà.
Cinema da major del miglior lignaggio: sfiora la perfezione formale e ha elementi che ormai denotano una chiara vena autoriale di Nolan, già confermatasi nella prova del nove di quel Batman Begins che ha risuscitato l'uomo pipistrello dopo gli scempi di Schumacher.

Giudizio: 3.5
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
La prima cosa bella
prima-cosa-bella-poster
 
Tra le nuvole
up-in-the-air-poster
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
Il concerto
Il concerto
 
Alvin Superstar 2
Alvin Superstar 2
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà
 
Il quarto tipo
Il quarto tipo
 
Il mondo dei replicanti
Il mondo dei replicanti