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I Fantastici 4 e Silver Surfer Stampa E-mail
Martedì 19 Giugno 2007 02:00
I Fantastici 4 e Silver Surfer / LocandinaTitolo originale:      4: Rise of the Silver Surfer
Nazione:      Stati Uniti, Germania, Regno Unito
Anno:      2007
Genere:      Azione, Avventura, Fantastico, Fantascienza
Durata:      92'
Regia:      Tim Story
Cast:      Ioan Gruffudd, Michael Chiklis, Jessica Alba, Chris Evans, Andre Braugher, Moneca Delain, Ulla Friis, Beau Garrett, Julian McMahon, Kerry Washington, Laurence Fishburne
Produzione:      Twentieth Century-Fox Film Corporation, Marvel Enterprises, Dune Entertainment, Thinkfilm
Distribuzione:      20th Century Fox
Data di uscita:      15 Giugno 2007

Trama: Reed, Sue, Johnny e Ben, meglio noti come i Fantastici 4, devono fare i conti con una nuova minaccia per il pianeta: Silver Surfer, un misterioso essere intergalattico che arriva sulla Terra per prepararne la distruzione. Mentre Silver Surfer gira per il globo potando scompiglio ovunque, i Fantastici 4 devono dipanare il mistero di questa creatura spaziale e affrontare il sorprendente ritorno del loro nemico mortale, il Dottor Destino, prima che il mondo perda tutte le speranze. (Yahoo)

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

I Fantastici 4 e Silver SurferSeconda avventura cinematografica ufficiale (riferita alla grande produzione e distribuzione, ce ne sono state altre nel passato lontano ma erano decisamente minori e poco significative) per il quartetto di supereroi che opera senza problemi di identità e sotto le luci dei riflettori di fans, stampa e opinione pubblica.
Stavolta la trama verte su uno degli eventi che impegnò nella golden age dei supereroi Stan Lee (solito cameo per lui, oltretutto in una parte himself e non quella del postino del Baxter Building come nel primo episodio) e lo scomparso (e rimpianto) Jack Kirby. Il matrimonio nel campo dei supereroi a livello di comics (fu così anche per l'Uomo Ragno) è una occasione d'oro per un megascontro tra cattivi e buoni, e l'evento diventa una occasione per sfoderare una sfida di grandi proporzioni. E il film partendo da questo assunto immerge in ambientazioni cosmiche (pur restando sulla terra), più consone al gruppo, i 4 eroi, con una minaccia misteriosa che viene dallo spazio. Silver Surfer tra l'altro è uno dei personaggi più amati dai lettori del tempo che fu, nonostante che la sua serie originale fu bloccata solo dopo una manciata di numeri. Stan Lee ha sempre detto che il surfista era uno dei personaggi che aveva creato che lui amava di più, e la scelta artistica di farlo rientrare è stata quanto mai azzeccata.
Vero protagonista del film, è un personaggio complesso e malinconico, strutturato per essere dolorosamente partecipe alle sue azioni. Non possiamo rivelare altro per non rovinare la sorpresa, sopratutto ai non lettori dei super eroi abituali e non a quelli della golden age anni sessanta (settanta in Italia con le pubblicazioni della defunta editoriale Corno di Luciano Secchi, il creatore di Alan Ford) che già lo sanno. Tornando allo specifico del film si nota come la miscela umorismo-azione-effetto speciale ridondante sia ben composta, tralasciando la traccia che caratterizza Spiderman del supereroe con superproblemi in un cantuccio, dove la Torcia Umana (Chris Evans, apparso in Sunshine) è un beniamino delle folle e i due piccioncini (splendida Jessica Alba come sempre e Ioan Gruffudd istrionico simpatico scienziato) sono al centro dei riflettori e anche il difficile coesistere della Cosa (Michael Chiklis, la serie televisiva The Shield) con la sua forma rocciosa (uno degli episodi migliori di Lee e kirby si intitolava “Questo uomo, questo mostro” per sottolineare il desiderio di Ben Grimm di essere uomo per sempre) vengono accantonati. Il film si dota di effetti speciali strepitosi, la scena della ruota gigante è davvero suggestiva, e la digitalizzazione del surfista d'argento assolutamente credibile anche se si nota una certa spigolatura in alcune espressioni facciali non proprio morbidissime. Si rimane davvero suggestionati dalla grandeur di quanto vediamo rispetto a questa sezione, e il movimento in volo vertiginoso ed entusiasmante. La trama, che coinvolge anche un vecchio nemico, non è propriamente il massimo, lineare e senza particolari sussulti vive di situazioni rosa (seguendo anche il percorso che le pubblicazioni cartacee stanno vivendo), bisticci e pochi veri sconvolgimenti, sopratutto perchè la multiforme personalità del surfista di carta (che tra l'altro si vocifera protagonista di un prossimo spin off al cinema) viene liquidata in due parole. Tim Story, autore anche del primo film, ha voluto fare un roboante carrozzone di effetti speciali senza troppo curarsi di proporsi oltre allo stupore da effettone e situazioni divertenti di fare un film che vada oltre all'intrattenimento leggero pop corn, e infatti il vero difetto è il finale troppo veloce, troppo aperto a vari interrogativi e che presuppone che tante cose siano rimandate a giorni futuri, e la durata di 90 minuti a livello di racconto non giustifica una scelta di questo tipo, dovuta forse anche a motivi di budget che si stava esaurendo. Entriamo in sala come a un luna park per divertirci davanti agli effettoni in maniera leggera e passatempo senza troppi problemi, fan o non fan del quartetto, il film è un gelato che si gusta benissimo anche senza la visione del primo, peccato che sia per poco e che alla fine il "The End" ci tronchi il racconto in maniera non del tutto soddisfacente. Le ambientazioni di tragedia cosmica lo hanno reso più valido del primo, ma per avere qualcosa di veramente significativo a livello di film di supereroi ora dovremo aspettare Iron Man, sperando che l'intasamento da cinecomics non renda anche l'uomo di ferro un uomo di latta.
Una curiosità : la scena iniziale dell'elicottero la vedrete in tutt'altra situazione ma nella stessa dinamica nel prossimo Grindhouse – Planet Terror di Robert Rodriguez).

Giudizio: 2
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