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Vacancy Stampa E-mail
Lunedì 23 Luglio 2007 11:37
Vacancy / LocandinaTitolo originale:      Vacancy
Nazione:      Stati Uniti
Anno:      2007
Genere:      Horror, Thriller
Durata:      85'
Regia:      Nimród Antal
Cast:      Kate Beckinsale, Luke Wilson, Ethan Embry, Andrew Fiscella, Dale Waddington Horowitz, Kym Stys, Frank Whaley, Meegan Godfrey, Caryn Mower
Produzione:      Hal Lieberman Company, Screen Gems
Distribuzione:      Sony Pictures Releasing Italia
Data di uscita:      20 Luglio 2007

Trama: David ed Amy Fox sono costretti a fermarsi in un motel a causa di un guasto alla loro automobile. Ben presto, i due coniugi si rendono conto che la camera che li ospita non è altro che il set di una serie di orribili 'snuff movies' e che l'improvvisato regista ha scelto proprio loro come attori per il suo prossimo orribile filmato... (Yahoo)

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

VacancyArriva al cinema questo Vacancy, esordio di Luke Wilson in un ruolo drammatico e thrilling, proprio lui, un'icona delle commedie consolidata, che ricorderete per I Tenenbaum. Bisogna dire che non gli è stato affidato un ruolo difficilissimo, la parte del povero marito in crisi e poi dell'uomo che deve sopravvivere alle avversità in questo caso non è nulla di eclatante, tutta compressa in un motel di poche stanze e dalla insegna davvero evocativa (Il Pinewood Motel, che richiama anche il nome degli studios e guarda caso i coniugi si chiamano Fox). Di fatto il piccolo motel è il vero protagonista del film, con la sua serie di stanze collegate e i suoi ambienti sporchi e malsani, che richiama film come Psyco (d'altronde quando si parla di motel il capolavoro immortale non può non essere citato) omaggiandolo con gli uccelli finti (non impagliati) sulla scrivania del sinistro direttore. Come del resto è incredibile che ad un autore esordiente come Nimrod Antal sia stato affidato un duo di attori simili (la Beckinsale dopo le commedie ha fatto film a sfondo horror gotico come Van Helsing e Underworld), costosi nel scriturarli sopratutto rispetto a un film tanto ridotto nel budget e nel cast (sette attori in tutto, escludendo topi e scarafaggi).
Classico filone dei dispersi che trovano la probabile salvezza che si rivela trappola, ha una trama tutta notturna e semplicissima, che per la sua breve durata (85') non può far altro che girare intorno alle piccole variazioni del momento, rispetto a luoghi ristretti che comprimono ogni possibile nuova situazione nella ovvia ricerca di salvezza.
Ma anche viaggio esistenziale banale, dove una coppia in crisi per una terribile perdita e in procinto a divorziare può ricavare alla fine una soddisfazione di ricongiunzione da un pericolo tremendo, sempre che ci si salvi.
Ma tutto è troppo lineare, gli accadimenti telefonati e per lungo tempo il dualismo diventa monoprotagonismo del signor Fox tutto teso a dimostrare alla moglie che in precedenza lo umiliava e provocava quanto vale anteponendo la sua vita a quella del coniuge. La tensione con la visione delle snuff cassette (che il trailer incauto e spoilerante vi mostra togliendo parecchia della suspance e subito il motivo del mistero) e per i battiti sulle porte non manca, ci sono momenti che il senso di impotenza della notte entra e ci fa sobbalzare brevemente, ma poi passato il piccolo brivido ci accorgiamo di quanto il regista, privo di particolare stile, usi solo un manuale e non vero mestiere.
In definitiva un trascurabile filmetto thriller con situazioni abusate e dal fascino conclusivo post visione praticamente nullo, ma come si ripete spesso nelle recensioni preagostane se volete accontentarvi di poco può passare con bocca molto accondiscendente, ma davvero non vira la carriera di una attore dai ruoli brillanti e non dice nulla di più di quanto non sapessimo sui motel inaccoglienti. La Beckinsale praticamente si nasconde per uscire nel finale, senza neppure lasciarci dare una occhiata alla sua bellezza in quanto in un vestito e in una aspetto unico e sempre molto castigato.

Giudizio: 1.5


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice: 2.5
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