CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/02/2010
1 Avatar 3D =
2 Baciami ancora =
3 Paranormal Activity
new
4 Alvin Superstar 2
a
5 Tra le nuvole
-
6 Avatar
-
7 La prima cosa bella
-
8 Io, loro e Lara
-
9 Bangkok Dangerous – Il codice dell'assassino new
10 Il quarto tipo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Cambio di gioco Stampa E-mail
Lunedì 07 Luglio 2008 05:35
Cambio di gioco / LocandinaTitolo originale:      The Game Plan
Nazione:      Stati Uniti
Anno:      2007
Genere:      Commedia, Per Famiglie, Sportivo
Durata:      110'
Regia:      Andy Fickman
Cast:      Dwayne "The Rock" Johnson, Madison Pettis, Kyra Sedgwick, Roselyn Sanchez, Morris Chestnut, Hayes MacArthur, Brian White, Jamal Duff, Paige Turco, Tubbs, Gordon Clapp, Kate Nauta, Robert Torti, Jackie Flynn, Lauren Storm
Produzione:      Walt Disney Pictures, Mayhem Pictures
Distribuzione:      Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita:      4 Luglio 2008

Trama: Joe Kingman, numero uno sul campo e nei cuori di tutti i tifosi dei Boston Rebels, sta per condurre la sua squadra ai playoff del torneo. Ma il nuovo anno gli riserva una sorpresa del tutto imprevedibile: alla sua porta si presenta la piccola Peyton, che gli annuncia di essere la figlia che ha avuto, per un “incidente”, dal suo matrimonio cessato otto anni prima. La mamma è partita per l'Africa per motivi umanitari, dice, così l'impacciato cuore di Joe deve vedersela da solo.

Recensione di ALBERTO DI FELICE

Cambio di gioco«Se la Disney vuole un omaccione con propria ferrea autodisciplina sportivo-militare da rivoltare come un calzino alla vista di angelico-pestiferi bambini, tanto vale che quell'uomo sia io: dopotutto l'ha fatto anche Vin Diesel, quindi perché no?». L'uomo che deve aver fatto più o meno alla lettera questo lineare ragionamento, The Rock, sta forse per diventare definitivamente Dwayne Johnson, e con questo film ci annuncia la sua svolta adulta: il suo Joe Kingman impara a non essere più un'isola, mette su famiglia e abbandona così l'egoismo dentro e fuori dal campo. Che poi Johnson abbia divorziato pochi mesi fa nella vita reale poco importa.
Nel momento in cui ci vengono presentati i suoi compagni della squadra di football dei Boston Rebels, una combriccola di commilitoni un po' grezzi, ma come lui dal cuore tenero sotto la scorza, si nota subito il più minaccioso di tutti, naturalmente nero, con una voce robotica ben lugubre da cattivo dei cartoni animati: sappiamo subito che ad un certo punto del film questa massa imponente ed arida scoppierà in un pianto incontrollabile. La cosa si verifica puntuale quando vede l'energico capitano quarterback danzare con la figlioletta ad un ballo, agghindato nella sua calzamaglia verde. Come intuirete, tutta la squadra è lì a godersi lo spettacolo, e se prima l'ha bellamente beffeggiato, ora fa un tifo estasiato.
Il piano di gioco designato per Joe è molto semplice, ed è quello fatto su misura per la famiglia target del prodotto: comporre appunto una famiglia. Sul finale del numero musicale su “Burning Love” che chiude il film dando il via ai titoli di coda, appare anche un bel disegno con bambina e “genitori”, con a seguire un'istantanea dei tre cinti da tanto di cuoricini. A nobilitare ancor più lo spirito del film c'è un reiterato j'accuse al fast food, nemico del viver sano: non a caso il proprietario della catena sponsor troverà la felicità con la crudelica agente di Kyra Sedgwick.
La cosa essenziale all'uopo è trovare una bambina che, dopo l'iniziale impiccio, sappia intenerire per sfinimento progressivo il Nostro, e per amore a prima vista noi: la piccola e graziosissima (come richiesto) Madison Pettis fa decisamente al caso nostro. Oh, e appena ce ne sia l'occasione si può far pronunciare la classica sentenza «E tu questa la chiami vita?» al compagno di squadra saggio, in quanto sposato, che abbandona il triste party di San Silvestro per tornare a casa. A quanto pare moglie e figli non sono ammessi alle feste che Joe organizza a casa sua.
Forse è perché resterebbero scioccati (specie la moglie, che potrebbe avere la balzana idea che il marito viva in un mondo di tentazioni) dalla presenza in generosa quantità di modelle, soprattutto la giustamente polare donna dell'est del padrone di casa (Kate Nauta, che ricorderete come la polare bionda assassina dell'est di Transporter: Extreme). Dato che le donne dell'est, specie se modelle, hanno fama di essere una tentazione troppo algida e ben poco affidabile, l'insegnante di danza della neo-figlia è una calda portoricana (Roselyn Sanchez), che fornisce più garanzie per una duratura unione “finché morte non vi separi”. Anche perché sembra non saper nulla del mondo delle tentazioni, e a giudicare dalle sue coreografie non dovrebbe saper molto neppure di danza classica.

Giudizio: 1.5
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
La prima cosa bella
prima-cosa-bella-poster
 
Tra le nuvole
up-in-the-air-poster
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
Il concerto
Il concerto
 
Alvin Superstar 2
Alvin Superstar 2
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà
 
Il quarto tipo
Il quarto tipo
 
Il mondo dei replicanti
Il mondo dei replicanti