CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/02/2010
1 Avatar 3D =
2 Baciami ancora =
3 Paranormal Activity
new
4 Alvin Superstar 2
a
5 Tra le nuvole
-
6 Avatar
-
7 La prima cosa bella
-
8 Io, loro e Lara
-
9 Bangkok Dangerous – Il codice dell'assassino new
10 Il quarto tipo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Che la fine abbia inizio Stampa E-mail
Lunedì 14 Luglio 2008 05:05
Che la fine abbia inizio / LocandinaTitolo originale:      Prom Night
Nazione:      Stati Uniti, Canada
Anno:      2008
Genere:      Horror, Thriller
Durata:      88'
Regia:      Nelson McCormick
Cast:      Brittany Snow, Scott Porter, Jessica Stroup, Dana Davis, Collins Pennie, Kelly Blatz, James Ransone, Brianne Davis, Kellan Lutz, Mary Mara, Ming-Na, Johnathon Schaech, Idris Elba, Jessalyn Gilsig, Linden Ashby
Produzione:      Newmarket Films, Original Film
Distribuzione:      Sony Pictures Releasing Italia
Data di uscita:      11 Luglio 2008

Trama: Donna Keppel è una collegiale che ha visto morire i suoi familiari uno dopo l'altro per opera di un professore che si era invaghito alla follia di lei: credendo che, una volta morti tutti i componenti della famiglia, sarebbe andata a vivere da lui, l'uomo ha operato il massacro sistematico. Quando è stato arrestato e confinato in un carcere di massima sicurezza per psicopatici, sembra che per Donna possa ricominciare la vita insieme ad un ragazzo che la ama. Ma proprio la sera del gran ballo scolastico, tre anni dopo, Richard Fenton, il terribile assassino con il coltello, evade desideroso di riprendersi l'amata. La scìa di sangue ricomincia.

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Che la fine abbia inizioEd ecco che ci ritroviamo a parlare dell'ennesimo teen horror (ma questo è più un thriller, vista la scarsissima consistenza dell'effetto slasher), brutto né più né meno quanto molti di quelli che lo hanno preceduto. Tra l'altro questo si rifà come ambientazione a un altro film del genere che si intitolava So cosa hai fatto, uno dei tanti figli di Scream (film bellissimo che odieremo solo per la sua indegna progenie di cui non ha direttamente colpa), parlandoci di una reginetta della scuola di nome Donna (nome profetico in quanto sta per passare all'università e quindi a una fase più matura della vita, interpretata dalla qui evanescente e svogliata bionda Brittany Snow, che in Hairspray era la cattiva Amber von Tussle) che tre anni prima ha subito un terribile incubo. Uno dei suoi professori, Richard Fenton (l'attore Johnathon Schaech) si è perdutamente e follemente innamorato di lei, e credendo che una volta persa la famiglia Donna si sarebbe unita a lui, le massacra i familiari al completo. La ragazza è sotto al letto a vedere impotente la madre che muore, subisce un trauma terribile, viene accolta dagli zii con amore mentre il pazzo killer una volta catturato sembra non poterla più minacciare. Ma proprio la sera della incoronazione della reginetta e del re della scuola e aver trovato pieno affetto da Rick (Kellan Lutz), l'assassino armato di coltellaccio evade di prigione e va diretto al sontuoso albergo che ospita la festa per reclamare l'amata che non lo corrisponde. Chiunque si metta tra loro dovrà morire.
Equlibrato molto male tra (tele)film adolescenziale di sentimento e thrilling, gli ideatori di questa stamberga di trama non si curano minimamente dei dettagli di credibilità e spargono a piene mani la presenza femminile adolescenziale con ragazze di bella presenza del tutto impersonali (ci sono cliché a ripetizione: la nemica della compagnia bella e che si crede inarrivabile, la complessata e traumatizzata, il ragazzo figo innamorato che non guarda le altre, la coppietta in crisi per futili motivi, il poliziotto di colore decisionista, che fa di nome Winn, ma era meglio se lo chiamavano Loserr, le amiche comprensive verso la tragedia della povera donna che contrastano le gelose della bellezza che la sfottono), una musica ritmica dance frastuono di sottofondo con un deejay antipatico da impallinare e una location tanto bella quanto intoccabile, perché si nota da lontano un chilometro che la direzione del mega-hotel 5 stelle ha messo un diktat antirottura di suppellettili, preoccupata dei danni (direi che alla fine si sono tranquillizzati, gli unici doli li hanno avuti gli spettatori). In mezzo a queste convenzioni e futilità di svolgimento del tutto banale (prologo, trauma in risoluzione, incubo che torna e cavalleria che arriva confusamente) una assoluta mancanza di forma precisa, regia anonima da parte di Nelson McCormick (all'esordio, lo scusiamo), effetti non pervenuti con morti al sangue invisibile e tensione zero sostituita da ampi momenti di banalità.
D'altronde guardate solo i film dello sceneggiatore J.S. Cardone: The Covenant (2007), Desert Vampires (2002), anche regista di questo e il prossimo, e per finire a ritroso L'anello mancante (2001). Un campionario di atrocità senza fine dunque, una sequela di scempiaggini che ne dimostrano l'incapacità permanente, per cui non possiamo definirla una sorpresa negativa.
Tanto più che ci irrita con la coppia di neri di successo continuamente sottolineata a dimostrazione del politically correct, spieghiamoglielo che queste cose non interessano più a nessuno e che "Radici" e Kunta Kinte sono finiti da un pezzo, sono cose consolidate in certi contesti e non serve dirlo di nuovo.
Evidentemente si fa pagare poco, oppure gli chiedono davvero il minimo sindacale del risultato, magari con l'idea che fare un film minimamente bello renderebbe i palati degli spettatori di genere troppo fini e non si accontenterebbero poi delle schifezze che ci propinano a ripetizione. Bisognerebbe ricordare che tale pubblico ci va perché ricorda che qualcosa di buono in passato (invero lontano) è uscito, e spera sempre nel diamante perduto.
In definitiva un ennesimo film teen diversamente brutto, perché tenta di variarsi un po' mettendo pesantemente l'elemento sentimentale adolescenziale in mezzo a un inesistente thrilling. Un modo come un altro di raccattare i soldi del passaggio al via senza andare in prigione, ma la colpa è stata ugualmente commessa. Evitare con cura, l'unica cosa che verrà fatta bene parlando di queste pseudo-pellicole.

Giudizio: 1


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice
: 1
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
La prima cosa bella
prima-cosa-bella-poster
 
Tra le nuvole
up-in-the-air-poster
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
Il concerto
Il concerto
 
Alvin Superstar 2
Alvin Superstar 2
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà
 
Il quarto tipo
Il quarto tipo
 
Il mondo dei replicanti
Il mondo dei replicanti