CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 07/02/2010
1 Avatar 3D =
2 Baciami ancora =
3 Paranormal Activity
new
4 Alvin Superstar 2
a
5 Tra le nuvole
-
6 Avatar
-
7 La prima cosa bella
-
8 Io, loro e Lara
-
9 Bangkok Dangerous – Il codice dell'assassino new
10 Il quarto tipo
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Never Back Down Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Venerdì 05 Dicembre 2008 00:24
Never Back Down / LocandinaTitolo originale:      id.
Nazione:      Stati Uniti
Anno:      2008
Genere:      Azione, Drammatico, Sportivo
Durata:      110'
Regia:      Jeff Wadlow
Sceneggiatura:    Chris Hauty
Cast:      Sean Faris, Amber Heard, Cam Gigandet, Evan Peters, Leslie Hope, Djimon Hounsou, Wyatt Henry Smith, Affion Crockett, Neil Brown Jr., Lauren Leech, Tilky Jones, Steven Crowley, Tom Nowicki, David Zelon, Chris Lindsay
Produzione:      Summit Entertainment, Mandalay Pictures, BMP Films, Mandalay Independent Pictures
Distribuzione:      Medusa
Data di uscita:      28 Novembre 2008

Trama: Jake Tyler è un liceale irrequieto con la fama di litigioso picchiatore dotato di un ottimo gancio destro. Quando durante una partita di football americano uno dei giocatori irride suo padre (alcolista morto per un incidente d'auto), lui si scatena e provoca una rissa. Viene costretto a lasciare la scuola per andare in un'altra, ma la sua fama grazie a YouTube lo precede, e lui nuovo arrivato si trova a dover affrontare Ryan McCarthy, ricco e crudele organizzatore di incontri clandestini di combattimento. Arrivati allo scontro verbale e fisico, Jake ha una difficile situazione da gestire, soprattutto dopo che la ragazza di Ryan non disdegna di mostrare che vuole trovare un nuovo compagno.

Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Never Back DownEd ecco arrivare la versione oscura di High School Musical (con gli stessi risultati, cioè nulli) che tanto impazza tra i teen nei cinema con il suo terzo capitolo. Niente balli e sorrisi, ma sudore e botte, disagi giovanili e tragedie del passato imperversano in questo Never Back Down, in italiano «Mai tirarsi indietro», diretto con mano altamente malferma da Jeff Wadlow. La storia è quanto di più patetico e innocuo si possa trovare: lui, Jake, interpretato da Sean Faris, un attore televisivo, è un ragazzo con una macchia da cancellare (già questa partenza non presupponeva nulla di buono), cioè il padre alcolizzato che è morto ubriaco in macchina. Dopo l'ennesima provocazione, Jake reagisce violentemente e picchia dei coetanei.
Per non essere costretto a vivere a contatto con le sue vittime, viene mandato in un'altra scuola, dove però tutti conoscono la sua fama di picchiatore per via di YouTube, che ha ripreso il suo atto violento. Qui la vita diviene subito difficile, perché il giovane e ricchissimo figlio di papà Ryan McCarthy (Cam Gigandet, che è vampiro cattivo in Twilight) lo prende subito di mira, provocandolo a ripetizione. Tra l'altro Ryan organizza dei combattimenti non ufficiali a tecnica mista, a cui Jake non vuole partecipare, ma poi alcuni avvenimenti gli fanno cambiare idea. Ma deve anche prendere delle lezioni di lotta da un trainer esistenziale (interpretato da Djimon Hounsou, uno dei migliori attori africani, fu protagonista in Amistad e gladiatore per Scott), che non accetta che si eserciti la violenza in maniera fine a se stessa. Da lui Jake impara la calma, mentre oltre che alle tecniche di lotta si dedica anche a rubare la bionda ed avvenente fidanzata del rivale (la fascinosa Amber Heard, la potete vedere al cinema di questi tempi in Strafumati), ormai stufa della prepotenza di Ryan.
Come si vede, la fiera delle banalità, frullando grandi film come Fight Club, Karate Kid e usando un escamotage della serie Rocky (non vi diciamo quale, ovviamente), la pellicola ci proietta nel mondo annoiato dei ricchi giovani, dove non ci sono scene di sesso ma solo giovani bellezze in ridotti bikini che sfilano senza problemi nel mostrare la mercanzia, dove la vera emozione (come dice Ryan, «il resto è roba da liceali») sta nel picchiarsi e nel sottomettere l'avversario. Un mondo governato dalla sopraffazione dove l'unica voce fuori dal coro è quella del disadattato che non si rassegna, un ritratto quanto mai povero e senza nessuna vera emozionalità.
Le riprese sono banalissime, alcuni combattimenti sono talmente veloci da non capire neppure cosa succede, come sono risaputi gli insegnamenti del grande guru nero (mai visto il bravo Hounsou tanto ridicolo e spaesato) che portano al ragionamento e non alla furia.
Dopo poco incominciamo a spazientirci, il film comincia a tirare la corda da subito e le banalità a ripetizione non permettono altra reazione fisica che lo sbadiglio. Non basta mettere un pentolone di gioventù in grande fermento senza delle motivazioni ben profonde per essere interessanti, soprattutto quando i protagonisti sono dei belli e muscolosi ma solo blandamente dannati. Un film di questo tipo dovrebbe salvarsi con delle coreografie di lotta ottime, ma qui ne abbiamo davvero poche e neppure tanto interessanti; onestamente il premio vinto agli MTV Movie Awards per il miglior combattimento sembra sia stato assegnato per mancanza di avversari in lizza.
Chi si affida alla speranza di alzare gli ormoni in qualche maniera grazie alle bellezze in mostra sappia che a parte i bikini della piscina non c'è null'altro da vedere, per cui quanto mostrato nel manifesto per attirare rimane solo come specchietto per le allodole.
Non sappiamo davvero a chi poter consigliare un film simile: non diverte, non mostra, non spiega a dovere i disagi giovanili e i pericoli di internet (uno degli amici ha la videocamera perennemente accesa per poi mettere i filmatini sul web), lasciando tutto nel vago e nell'inutile.
In definitiva un film che frulla malamente ben altre pellicole ispiratrici, un'inutile giovanile derivazione di Fight Club per ricchi annoiati, con presenti un sacco di giovani bonone talmente con la puzza sotto il naso da risultare antipatiche. Noioso, troppo semplice, blando: se volete una serata a cervello zero senza pretese perché avete mal di testa, andate pure a dormire che almeno risparmierete i soldi, anche se bisogna ammettere che questa inutile pellicola il sonno lo concilia parecchio.

Giudizio: 1


Altri giudizi della redazione:

Emanuele Rauco: 1.5
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Avatar
avatar-poster
 
La prima cosa bella
prima-cosa-bella-poster
 
Tra le nuvole
up-in-the-air-poster
 
Paranormal Activity
Paranormal Activity
 
Il concerto
Il concerto
 
Alvin Superstar 2
Alvin Superstar 2
 
L'uomo che verrà
L'uomo che verrà
 
Il quarto tipo
Il quarto tipo
 
Il mondo dei replicanti
Il mondo dei replicanti