CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 25/07/2010
1 Toy Story 3 – La grande fuga [3D] c
2 The Twilight Saga: Eclipse c
3 Solomon Kane
a
4 Toy Story 3 – La grande fuga
-
5 Predators
-
6 The Box – C'è un regalo per te …
new
7 The Losers
new
8 Un microfono per due
-
9 Il solista
new
10 Il segreto dei suoi occhi
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Half Light Stampa E-mail
Mercoledì 05 Luglio 2006 12:33
Half Light / LocandinaTitolo originale:      Half Light
Nazione:      Gran Bretagna, Germania
Anno:      2006
Genere:      Thriller, Romantico
Durata:      110'
Regia:      Craig Rosenberg
Cast:      Demi Moore, Hans Matheson, Henry Ian Cusick, Therese Bradley, James Cosmo, Ellie Davis, Polly Frame
Produzione:      Lakeshore Entertainment
Distribuzione:      UIP
Data di uscita:      16 Giugno 2006

Trama: La vita di Rachel Carlson, scrittrice di romanzi 'mistery' di successo, è sconvolta dalla tragica morte per annegamento di suo figlio Thomas, di soli sette anni. Dal momento della tragedia Rachel perde la sua vena creativa e non riesce a scrivere il romanzo per cui ha già ricevuto un cospicuo assegno. Anche il suo matrimonio è franato ed ora la donna deve tentare di ritrovare un po' della serenità perduta. Accetta così l'offerta di una sua cara amica che affitta per lei un cottage in un piccolo e isolato villaggio di pescatori nelle Highlands scozzesi. Tuttavia, quello che doveva essere un rilassato soggiorno per recuperare tranquillità e concentrazione si trasforma per Rachel in un incubo che la porta a temere per la sua vita e la sua sanità mentale. (Yahoo)

Recensione di ALBERTO DI FELICE

Half LightDopo One Last Dance e Il custode di Hooper, si aggiunge alla lista dei titoli da home video in America, ma da distribuzione estiva per l'Italia, il ritorno di Demi Moore dopo Charlie's Angels più che mai, nel quale l'avevamo ammirata rimessa a nuovo con la sua tavola da surf. Half Light ha in realtà, al contrario dei due citati, tutte le carte in regola dal punto di vista estetico per approdare in sala; sfortunatamente avrebbe anche tutte le carte in regola per essere piazzato in fila con i tanti gialli del sabato sera. Nel valutare un film del genere, viene da fare lo stesso ragionamento che abbiamo tirato fuori per Derailed: il genere in sé suona già come una condanna. A questo si aggiunge il fatto che Demi Moore è in grado di suscitare la non-simpatia di molti.
Per la Moore questo è un ruolo relativamente impegnativo, con caratteri simili ad uno fra i due che aveva interpretato nel poco coinvolgente Passion of Mind: non fa un cattivo lavoro, ma è plausibile pensare che lo stesso personaggio (e il film) avrebbe guadagnato molto se messo nelle mani di qualcuno con un maggior spettro emotivo. Come ad esempio un'altra Moore, Julianne. Rachel Carlson (Moore) è un'autrice di best-seller americana e vive a Londra col marito Brian (Henry Ian Cusick); nei minuti iniziali vediamo un po' della sua vita quotidiana e abbiamo già modo di intuire che non tutto è sereno. Negli stessi minuti iniziali si verifica il dramma che la sconvolgerà: il figlioletto Thomas (Beans Balawi) affoga nel canale sul retro di casa. Il suo matrimonio deraglia in fretta e Rachel cambia vita trasferendosi in un piccolo villaggio costiero nelle Highlands scozzesi. Ha acquistato una casa isolata, che guarda dall'altra parte della baia un grande faro: durante una sua passeggiata per studiarlo (le serve per il suo libro), incontra il guardiano Angus McCulloch (Hans Matheson, Canone inverso), un giovane (più giovane di lei: è un vizio) col quale nasce presto un rapporto. La sua vita sembra trasformarsi d'improvviso da una landa desolata ad un idillio, se non fosse che il fantasma di Thomas è ancora presente: una donna del luogo sostiene di averlo visto non appena Rachel è arrivata, e di continuare a ricevere messaggi da lui. Qualche sospetto comincia a nascere attorno ad Angus. Il film si sviluppa alla maniera del thriller misto a dramma psicologico/soprannaturale, che apprezzabilmente non indugia troppo nei soliti meccanismi di suspense (una scena involontariamente comica ma non velleitaria coinvolge un sogno con risveglio e poi un altro risveglio), almeno fin quando non entra in gioco il bel guardiano del faro: in quell'esatto momento si vira momentaneamente ma decisamente verso un romanticismo fatto di cavalcate sulla spiaggia ed effusioni davanti al camino. La location (si è girato in Galles) è estremamente suggestiva e la fotografia lividastra di Ashley Rowe la cattura efficacemente: guardando in particolare le scene romantiche sulla spiaggia, tornano in mente quelle di Tristano & Isotta, che però avevano luogo sulle coste irlandesi. A fagiuolo cade anche la musica diegetica (Brett Rosenberg), nella quale predominano melodie tradizionali; interessante è la scelta di inserire il gaelico in alcuni dialoghi senza fornire sottotitoli, ritrovato semplice ed incisivo per creare tensione. Non ci sono grossi buchi nella sceneggiatura del regista australiano Craig Rosenberg: si affida ad una combinazione di elementi ben noti, senza cercare novità ma mettendo in piedi un impianto dai caratteri medi, abbastanza solido nonostante ingenuità di percorso (è difficile, ad esempio, credere che il piccolo Thomas possa morire così facilmente). Sorprendentemente, Half Light riesce a segnare punti importanti a suo favore, principalmente perché dimostra di non ingannare il pubblico né di servirgli trovate vistose o volgari: non è di certo imprevedibile, non è da alta tensione, ma è almeno un film che ha le idee chiare e le usa con un po' di apprezzabile sottigliezza. Sul finire di stagione, è una visione da non disdegnare.

Giudizio:

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Il solista
Il solista
 
Solomon Kane
Solomon Kane
 
City Island
City Island
 
Un microfono per due
Un microfono per due
 
The Losers
The Losers
 
Affetti & dispetti (La nana)
Affetti & dispetti (La nana)
 
Fish Tank
Fish Tank
 
Bright Star
bright-star-poster
 
Tata Matilda e il grande botto
Tata Matilda e il grande botto