CLASSIFICA SETTIMANALE
| Incassi al 25/07/2010 |
|
||||||||||||||||||||||||||||||
Ultimi Commenti
| The Darwin Awards |
|
|
| Mercoledì 13 Giugno 2007 02:00 | |||
|
Voto: ** (su ****) Recensione di Pietro Signorelli
![]() «Un Darwin Award è un riconoscimento assegnato a qualsiasi persona che ha aiutato a migliorare il pool genetico umano rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido». Partendo da questo assunto si muove uno dei film più simpatici e ironici degli ultimi tempi, dove vengono messi in discussione i risarcimenti avuti da incidenti poco chiari e assolutamente assurdi. Wynona Rider (Alien 4 - La clonazione) è la collega aggraziata e dolce anche se realistica di uno stralunato Joseph Fiennes (visto nel recente Il colore della libertà) abile investigatore con il difetto di essere emofobico e che sviene alla vista della prima goccia di sangue. Una patologia che sembrerebbe incompatibile con il suo lavoro in cui di sangue ne scorre tipicamente a litri (in più c'è un serial killer esistenziale da cacciare e scovare), ma che gli sceneggiatori usano abilmente per voltare alcune situazioni verso l'ironico e il grottesco.
Molto frizzante questa ironica commedia agrodolce, debitoria dell'inizio e del senso dello splendido Magnolia
di P.T. Anderson, dove le situazioni sono grottesche ma i personaggi
così ben delineati da risultare simpatici, sfortunati e deteriorati,
tanto da commettere illogiche assurde scelte, alla ricerca di una
personale piccola o grande gloria che li renda diversi e migliore.
Bellissima poi la scelta di mettere un cameraman puramente osservatore
che non interviene mai in qualunque situazione e che segue
costantemente le indagini antitruffa della coppia (e che tra l'altro
non si vede neppure dato che vediamo sempre la sua prospettiva dal
punto di vista della telecamera). Tra l'altro il film raggruppa nei
grotteschi Darwin Awards (che esistono veramente, digitate pure la
ricerca sulla rete) diverse categorie, borghesi, uomini ricchi e di
successo oppure fumati fan del rock, dando una immagine globale alla
sfortuna da imprudenza o voglia di strafare, da vedere in una
prospettiva che non soffre di classificazioni. Si sorride a denti stretti vedendo queste storie di giovani così stupidamente troncate, di vite perse per una disattenzione, anche perchè oltre che successe per banali o colossali ingenuità (il pilota automatico del camper una su tutti) sono sintomo che in fondo qualcosa potrebbe accadere anche a noi in quanto un destino troppo segnato o ricondotto non è detto che non accada nonostante mille precauzioni (emblematica la scena della doccia e del sapone). Nel reparto attori oltre ai due protagonisti si segnala anche la breve apparizione di Juliette Lewis (Natural Born Killers) sempre splendida, e due componenti della famiglia Arquette, che fanno uno l'ingenuo con un sogno (David) e l'altro l'ignaro autista di cui incrocia la strada.(Richmond). Essendo il film del 2006 arrivato con un ritardo colossale nelle nostre sale, abbiamo modo di dare un ultimo omaggio allo scomparso Chris Penn (Le iene). Il regista Finn Taylor (nel 2002 ha fatto lo sconosciuto Cherish apparso al Sundance festival) sta dietro al cameraman dilettante del film con leggerezza, senza mai calcare la mano con ritmi fuori luogo e sincrono rispetto alla trama che si muove metodica (neppure nel finale dove si vede un po' di azione). Ironia, garbo ma anche una punta di malinconia condiscono questo buon lavoro più che onesto per una serata distensiva all'insegna del divertimento intelligente. Pietro Signorelli
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Powered by !JoomlaComment 4.0 beta2
|























The Twilight Saga: Eclipse
signori cari, voi state attaccando un grande cinefilo come pietro, che mastica
cinema (vero ...
The Twilight Saga: Eclipse
Gentile Sign. Signorelli, niente da dire nei confronti della sua replica nei
confronti delle...
The Twilight Saga: Eclipse
un arco di tempo tanto lungo, come appare poco credibile che abbia ignorato fino
all'arrivo ...
The Twilight Saga: Eclipse
dal sangue caldo e non certo freddo come il loro eroe. Pietro Signorelli
The Twilight Saga: Eclipse
buongiorno ragazze, grazie dei commenti, proprio per farvi vedere che non mi
ritengo sul tro...
The Twilight Saga: Eclipse
Dicevo........ma capisco che questo discorso è tutt'altro che semplice per lei e
da qui si i...
The Twilight Saga: Eclipse
Brutta cosa la vecchiaia dell'anima, ancor peggio di quella fisica. In questa
sua recensione...
The Twilight Saga: Eclipse
ALLORA, IN PRIMO LUOGO LA INVITO A LEGGERE DI 'PIU'...SE PROPRIO NON SOPPORTA I
LIBRI DELLA ...
The Twilight Saga: Eclipse
E lei si definirebbe un critico usando parole come "rompicoglioni"
"tritazebedei...
Alice in Wonderland
la seconda recensione disastrosa che leggo... sono un po' triste :(