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| L'abbuffata |
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| Scritto da Cine Zone | |||
| Domenica 18 Novembre 2007 03:47 | |||
Titolo originale: L'abbuffataNazione: Italia Anno: 2006 Genere: Commedia Durata: 102' Regia: Mimmo Calopresti Cast: Gérard Depardieu, Diego Abatantuono, Donatella Finocchiaro, Paolo Briguglia, Nino Frassica, Donatella Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Lele Nucera, Lorenzo Di Caccia, Elena Bouryka Produzione: Dania Film, Gagè Produzioni, Istituto Luce, RAI Cinema Distribuzione: Istituto Luce Data di uscita: 16 Novembre 2007 Trama: Calabria, borgo di Diamante. Quattro giovani amici vogliono tentare la fortuna nel cinema e realizzare un lungometraggio. I ragazzi riusciranno a coinvolgere nel loro progetto una serie di persone che non potranno sottrarsi alla loro carica di energia positiva. E quando un celebre attore accetta di apparire nel film, tutto il paese si mobilita per preparare una grande festa. (Yahoo) Recensione di PIETRO SIGNORELLI Mimmo Calopresti (La felicità non costa niente) dirige con poca
fantasia e senza vera convinzione questa pellicola che è un film nel
film. Quattro amici, di cui due sono fratello e sorella, (interpretati
scialbamente da Paolo Briguglia, Lele Nucera, Elena Bouryka, Lorenzo Di
Ciaccia), sono determinati a girare un film per dare alle loro vite
monotone nel paesello dimenticato una frustata di energia. La composita
popolazione di Diamante (splendido borgo della Calabria) però non ne
vuole sapere di impegnarsi a fondo, partendo dalle menti più aperte e
interessate che dovrebbero essere i primi a doverlo accettare, come il
guru cinematografico ritiratosi a contemplazione e che propone film di
Fellini alla piazzetta (Diego Abatantuono), oppure il professore
ritiratosi che dovrebbe conoscere l'inglese e che non accetta la parte
perché deve tingersi i capelli (Nino Frassica).Allungando il brodo con frasi fatte, interviste, piccoli amori infranti e ripresi, intervallando la storia in capitoli-frammento con delle scene delle onde del mare che si infrangono sul molo (luogo d'incontro spirituale dei ragazzi con lo spento e sconsolato guru ormai pietrificato mentalmente nei tempi che furono) tutto si avvicina stancamente verso la fine dopo la grande sorpresa dell'arrivo sconvolgente della star (e che star!), con la morale che in fondo certe volte è inutile tentare di portare cose nuove, dato che i tempi nuovi sono talmente beceri, inutile contaminare il perfetto odierno radicato nel passato, anche se statico. A questo proposito la chiusura della storia non ammette altre letture, con la scena agonizzante/morituro televisiva, e le luci si riaccendono sull'ennesimo omaggio dopo l'abbuffata (titolo omaggio a Mastroianni più volte citato). Valeria Bruni Tedeschi fa la fidanzata amorosa (che fornisce la motivazione per cui arriva e si conosce la Star) di Depardieu (convinto chissà come a partecipare a questo film), mentre Donatella Finocchiaro fa la barista del borgo. In definitiva un film monotono e inconcludente, che pastrocchia con temi da cineforum senza minimamente essere incisivo nel svilupparli, con interpreti presenti solo per dovere di firma che vero entusiasmo, girato quasi come un filmino familiare con la grave colpa che invece si voleva fare altro partendo da dogmi e stili poveri. Tranquillamente evitabile.
Giudizio:
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Titolo originale: L'abbuffata
Mimmo Calopresti (La felicità non costa niente) dirige con poca
fantasia e senza vera convinzione questa pellicola che è un film nel
film. Quattro amici, di cui due sono fratello e sorella, (interpretati
scialbamente da Paolo Briguglia, Lele Nucera, Elena Bouryka, Lorenzo Di
Ciaccia), sono determinati a girare un film per dare alle loro vite
monotone nel paesello dimenticato una frustata di energia. La composita
popolazione di Diamante (splendido borgo della Calabria) però non ne
vuole sapere di impegnarsi a fondo, partendo dalle menti più aperte e
interessate che dovrebbero essere i primi a doverlo accettare, come il
guru cinematografico ritiratosi a contemplazione e che propone film di
Fellini alla piazzetta (Diego Abatantuono), oppure il professore
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