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Appaloosa Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Lunedì 19 Gennaio 2009 01:06
Appaloosa / LocandinaTitolo originale:      id.
Nazione:      Stati Uniti
Anno:      2008
Genere:      Drammatico, Poliziesco, Western
Durata:      115'
Regia:      Ed Harris
Sceneggiatura:    Robert Knott, Ed Harris
Cast:      Viggo Mortensen, Ed Harris, Renée Zellweger, Jeremy Irons, Lance Henriksen, Timothy Spall, Tom Bower, James Gammon, Ariadna Gil, Robert Jauregui, Timothy V. Murphy, Luce Rains, James Tarwater, Boyd Kestner, Gabriel Marantz, Benjamin Rosenshein, Cerris Morgan-Moyer, Erik J. Bockemeier
Produzione:      Groundswell Productions, Eight Gauge Productions
Distribuzione:      01 Distribution
Data di uscita:      16 Gennaio 2009

Trama: New Mexico, 1882. Lo sceriffo di Appaloosa ed i suoi vice vengono uccisi da Randall Bragg. In città arrivano, chiamati a rimpiazzarli, Virgil Cole ed il fido Everett Hitch. Un ragazzo della banda Bragg si offre di testimoniare contro di lui. Intanto in città arriva anche la bella pianista Allison French, della quale Cole si innamora subito.

Recensione di ALBERTO DI FELICE

AppaloosaUn'intrepida mancanza di parole. Il termine è «segregato». Virgil Cole (Ed Harris) ed il suo inseparabile Everett Hitch (Viggo Mortensen) arrivano ad Appaloosa, attraversando le terre del New Mexico, per diventarne sceriffo e vice. Devono aver cavalcato molto sotto il sole, come si evince dal fatto che giungono in città con la parte superiore della fronte staccata dall'abbronzatura del resto della faccia—evidentemente perché non si sono mai tolti il cappello, esattamente come con tutta probabilità non hanno mai proferito parola durante il tragitto. Contrattano con gli amministratori della città, con la ferma agilità di soci d'affari con qualche segreto di gestione.
Naturalmente non se lo diranno mai, ma non è una novità che si possa avere la forte impressione che si piacciano. Un po' di più che come compari: probabilmente non potrebbero vivere l'uno senza l'altro, a questo punto, a meno che non succeda qualcosa di brusco. Ecco dunque che il treno porta l'atteso terzo incomodo Allison French (Renée Zellweger), che come indica il cognome è una donna elegante—nel senso che non è una prostituta di mestiere. Di mestiere, ho detto. La donna, apparente maestrina timorata, non fa propriamente una bella figura nel lungo termine, dato che non c'è persona verso la quale l'inibito sceriffo Cole, innamoratosi—forse per dovere: d'altronde bisogna trovare una donna, e lei è l'unica nei paraggi—puntualmente di lei, abbia meno possibilità di controllo.
La lieta notizia viene annunciata al povero Everett una mattina a tavola, e la sua reazione non convincentemente imperturbabile non potrebbe essere più chiara. Non è un semplice annuncio di un matrimonio, la cosa viene messa in termini peggiori: i due hanno comprato una casa in costruzione. Il problema di Everett, che ha condiviso chissà quanto con Virgil, e gli ha suggerito chissà quante parole che non gli venivano, è appunto che non c'è molto da fare di fronte ad una casa: una casa con Virgil lui non può condividerla. Allison avrebbe in realtà un'idea, un modo per dividerla in tre anche se part-time, ma quando Everett dice «Noi due stiamo con lui» sta chiaramente dicendo che lo vuole tutto per sé.
Ed Harris racconta di questi sceriffo e vice con un timbro assai arguto, parlando poco fino in fondo: gli scambi più convincenti sono infatti tutti concepiti per immagini. C'è ad esempio una scena nella quale Allison va a piazzarsi in mezzo ai due che stanno facendo la guardia di notte: Allison ha fatto qualcosa che non doveva fare, l'aveva già fatto prima e entrambi gli “amici” sanno che lo farà di nuovo. Harris li inquadra sempre assieme, e da personaggio intima addirittura a Mortensen di rimanere quando questi se ne stava andando per dar modo a Virgil e signora di chiarirsi: il risultato è che i miei occhi sono stati fissi sulle reazioni di Mortensen tutto il tempo. Un uomo può dire molto giocando col fucile e aggiustandosi l'abito.

Giudizio: 3
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