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| Scritto da Cine Zone | |||
| Martedì 26 Maggio 2009 01:00 | |||
Titolo originale: id.Nazione: Stati Uniti, Germania Anno: 2008 Genere: Commedia Durata: 101' Regia: David Wain Sito ufficiale: Paul Rudd, David Wain, Ken Marino, Timothy Dowling Cast: Seann William Scott, Paul Rudd, Christopher Mintz-Plasse, Bobb'e J. Thompson, Elizabeth Banks, Jane Lynch, Ken Jeong, Ken Marino, Kerri Kenney-Silver, A.D. Miles, Joe Lo Truglio, Matt Walsh, Nicole Randall Johnson, Allie Stamler, Carly Craig Produzione: Internationale Filmproduktion Stella-del-Süd, New Regency Pictures, Stuber/Parent, WideAwake Distribuzione: UIP Data di uscita: 22 Maggio 2009 Trama: Danny e Wheeler sono due venditori itineranti di una bibita verde energetica, che pubblicizzano nelle scuole americane come efficace ed innocua alternativa alla droga. Danny è stanco, sfiduciato e in piena crisi con la fidanzata Beth, un grazioso avvocato di belle speranze; Wheeler pensa solo a portarsi a letto una quantità industriale di belle ragazze cercando di non pensare alla esigua e modesta caratura del suo lavoro al fianco dell'amico/collega, che consiste nel vestirsi da minotauro. Danny un giorno sbiella di cervello e rovina una statua equestre, litiga con i poliziotti e mette l'auto della ditta in zona vietata. Tutti e due dovrebbero andare in galera per qualche giorno, ma preferiscono entrare in un programma di lavori sociali che consiste nel curare ognuno un ragazzo con attitudini particolari. L'incontro con i rispettivi «piccoli» affidati ai due si rivelerà a dir poco irto di problemi. Recensione di PIETRO SIGNORELLI Che bella piccola sorpresa questo film commedia di David Wain (The Ten – I dieci comandamenti come non li avete mai visti), apparentemente la solita goliardica vicenda di due uomini in crisi per il sesso, visto come semplice atto ormonale oppure come realizzazione del vero amore, che devono risolvere i loro problemi nati dall'insoddisfazione in maniera molto particolare. Wheeler (Seann William Scott, Bo Duke di Hazzard ma famoso per gli American Pie) e Danny (Paul Rudd, visto in 40 anni vergine e Friends) lavorano per una ditta che produce un energy-drink verde, il primo veste da minotauro alle dimostrazioni («Droga no, Minotaur si!») mentre il secondo la presenta come alternativa alla droga nelle scuole. Ma Danny è stanco di questo lavoro troppo semplice e per lui stupido: un giorno perde la bussola e con la macchina dimostrativa sbatte contro una statua, litiga con dei poliziotti e cerca di evitare il sequestro della vettura.La sua dolce fidanzata Beth (una dolce e avvocatizia Elisabeth Banks, vista in Piacere Dave) per evitare qualche giorno di galera ai due propone un programma di assistenza controllata a due ragazzini difficili, Ronnie (Bobb'e J. Thompson), tredicenne fissato con il sesso e del tutto scalmanato nei comportamenti, e Augie (Christopher Mintz-Plasse, il supernerd Mc Lovin di Suxbad), un sedicenne che vive costantemente con la mente nel mondo fantasy dei giochi di ruolo dal vivo. A seguire il tutto una strana direttrice di agenzia, Gayle Sweeny (Jane Lynch, vista in The Rocker – Il batterista nudo e in L-Word) che tra minacce varie dimostra il suo amore giovanile per il sesso e la cocaina. Wheeler è un erotomane all'ultimo stadio, Danny uno sfiduciato senza speranza che Beth alla fine lascia: come potrà questa strana coppia che fa fatica a risolvere i propri problemi aiutare i due problematici ragazzi, evitando la galera? Certo, giovani tette e culi di prima classe non mancano in questa commedia, ma sono messi senza forzature, per seguire la trama e proporre situazioni simpatiche (Wheeler nudo in mezzo al campo scout), mentre prende il sopravvento il rapporto con i giovani ragazzini disagiati, completamente diversi tra loro, che è proposto con molta delicatezza e comprensione, piacevolmente si sviluppa man mano come un aiuto per tutti e quattro, un lavoro di gruppo di scoperta ed ambizione di rinascita. Le scene del gioco di ruolo fantasy (una sorta di battaglia medievale con armi finte ad eliminazione progressiva dei combattenti ogni volta che vengono toccati) sono movimentate e simpatiche, e Wain non perde l'occasione per citare i Kiss, La stangata e altre cose musicali e cinematografiche di vario valore. L'incontro alla fine diventa prevedibilmente un trovarsi nel mezzo della strada della giustezza con soddisfazione di ognuno, senza modificare il proprio gusto di base ma smussandolo a dovere nei giusti limiti. Sicuramente non c'è sintomo d'innovazione in alcune cose – abbiamo la mega-festa solita con ormoni che vagano impazziti, gli ammiccamenti sessuali e via dicendo – ma ce ne fossero di commedie passatempo scacciapensieri così divertenti senza essere pedanti o progressivamente evanescenti: se vogliamo rilassarci piacevolmente e sorridere senza impegno alcuno con i buoni sentimenti, il ritorno alla famiglia che ti comprende dopo averti osteggiato e l'accettare amicizie tanto strane e diverse, questo Role Models è davvero un modello tanto quanto suggerisce il suo titolo, pieno di cose varie e simpatiche. Peccato che passerà agli occhi distratti del pubblico del periodo pre-estivo come la solita manfrina senza peso e poco garbo, relegandolo in un angolino irriconoscente. Le battute della Lynch sul suo passato cocainomane e i giochini che fa con l'hot dog sono una dimostrazione valida di come essere piacevolmente ammiccanti senza essere pesantemente ripetitivi. Giudizio: ![]() Altri giudizi della redazione: Alberto Di Felice: ![]()
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Titolo originale: id.
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