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| Ca$h |
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| Scritto da Cine Zone | |||
| Lunedì 08 Giugno 2009 01:00 | |||
Titolo originale: id.Nazione: Francia Anno: 2008 Genere: Commedia, Poliziesco, Thriller Durata: 100' Regia: Eric Besnard Sceneggiatura: Eric Besnard Cast: Jean Dujardin, Jean Reno, Valeria Golino, Alice Taglioni, François Berléand, Caroline Proust, Mehdi Nebbou, Cyril Couton, Eriq Ebouaney, Ciarán Hinds, Jocelyn Quivrin, Hubert Saint-Macary, Christian Hecq, Joe Sheridan, Roger Dumas Produzione: Pulsar Productions Distribuzione: Moviemax Data di uscita: 5 Giugno 2009 Trama: Cash è un affascinante ladro/truffatore gentiluomo. Dopo che gli è morto il fratello ha un unico obiettivo: vendicarsi del misterioso mandante dell'assassinio del congiunto organizzando nel contempo una grande rapina ai danni di un contrabbandiere di diamanti, che si deve svolgere in una beauty farm per miliardari utilizzando un gruppo eterogeneo di amici e delle bellissime donne. Cash è determinato nella sua missione, ma la polizia è sulle sue tracce e colui che ha voluto la morte del congiunto non è certo pronto a farsi prendere senza lottare. La lotta di classe per i soldi, la vendetta e l'amore delle belle donne è appena iniziata; bisognerà usare prima l'astuzia che i muscoli per uscirne vincitori. Recensione di PIETRO SIGNORELLI Ca$h rientra nel filone Ocean's Eleven e similari, dove un gruppo eterogeneo di persone deve compiere una rapina o una truffa ipertecnologica ai danni di un ricco truffatore o un miliardario che ha fatto la sua fortuna con imprese non sempre cristalline o lecite. Normalmente hanno un cast stellare in cui ognuno rischia di essere solo un guest dato che bisogna lasciare un po' di spazio ad ognuno; nel film odierno diretto da Eric Besnard (bravo scrittore di vari film ma alla sua prima vera prova registica), che si dimostra bravo e raffinato, viene introdotto pesantemente anche il tema della vendetta e le parti nel film sono bilanciate tra tutti i vari attori, due stelle conosciute internazionalmente (Golino e Reno) e tutti gli altri che sono ottimi caratteristi.Commedia thriller sofisticata di ottima razza, ci racconta di come il ladro/truffatore Cash (Jean Dujardin, bravo ed elegante nei modi e nelle fattezze) perda il fratello (anche lui un romantico truffatore) per colpa di qualcuno, misterioso, che lo uccide durante una messa in scena dell'ennesimo ladrocinio. Deciso a non lasciare andare chi lo ha privato negli affetti (sappiamo chi è il killer ma non il mandante), Cash raduna intorno a sé una variegata banda – falsari, ricchi truffatori e delle donne di fascino – per prendere due piccioni con una fava: compiere la vendetta ed eseguire una rapina miliardaria in una beauty farm da sogno (location sul mare a dir poco favolosa). È però controllato da vicino dalla affascinante agente dell'Interpol Julia (la Golino), specializzata in osservazioni e controlli. Tra campi da golf, ambienti favolosi ricchi di suppellettili dorate, belle donne che si muovono sinuose nel lusso e nella ricchezza, gli obiettivi di Cash paiono irrealizzabili, dato che il misterioso mandante non salta fuori, la polizia lo marca stretto e nessuno vuol apparire quel che è veramente. Niente da dire: missione riuscita. Questo Ca$h è davvero un bel film, una gradevolissima commedia sofisticata nei personaggi e nelle scenografie, che si fa vedere con tanto entusiasmo e che a poco a poco ci propone sorprese a ripetizione, sorretta benissimo da un gran gruppo di professionisti in palla e un regista abile nel gestirli tutti al meglio (con tanti galli cedroni e delle faraone il pollaio non è mai facilissimo da organizzare – usiamo questo assioma sul film per fare gancio con la sua frase cardine «Non esiste truffa senza un pollo»). Jean «Léon» Reno è un gigione di prima classe, le scene con l'accappatoio sono fortissime; il grande François Berléand (attore caro a Chabrol e a Malle, bravissimo ne Les choristes – I ragazzi del coro) fa il falsario anziano tutto pepe, ricoprendo parti truffaldine sempre di eterno lamentone (di cui, ovviamente, si lamenta); la Golino con capelli a caschetto è affascinante come poche volte (l'ambiguità del suo personaggio le dona poi un surplus di fascino) e fa a gara di presenza scenica con la bellissima top model Alice Taglioni (ricordiamola per Una top model nel mio letto). Se poi mettete che Jean Dujardin è praticamente perfetto nelle movenze da gran signore, gentile e raffinato nelle sue proposizioni anche machiavelliche, il quadro completo è davvero ottimo. Non solo attori comunque: questo film ha anche dalla sua una solida intricata trama che si dipana e chiarisce a frammenti, diluendo la tensione lungo la sua durata e non concentrandola solo in alcuni momenti, rendendola anche ipertecnologica (da far invidia ai trucchi di Diabolik e Mission: Impossible) quando spiega come si realizzerà il furto del secolo, che se riuscito non potrà neppure essere denunciato dai suoi malavitosi derubati («Se i diamanti non esistono, non esiste la rapina!»). Insomma, bella gente, bei posti, ottima trama, truffe e rapine degne dell'ingegno di Leonardo e violenza molto moderata nel suo esistere, che avviene senza deflagrare, finalmente un vero autentico divertimento intelligente che coniuga commedia d'alta società con thriller alla perfezione, come da lezioni dei maestri del passato, che appassiona con un uso dell'attenzione da parte dello spettatore necessario ma non pressante per capirne le sfaccettature e le imprevedibili sorprese. Gli ultimi trenta minuti sono una sequela impressionante di entusiasmanti capovolgimenti di situazione. Non perdetevelo ed entrate senza timore nel gran mondo di questi ladri gentiluomini, artisti della truffa senza sporcarsi di sangue, ideologisti della rapina più per sentore spirituale che vera necessità. Giudizio: ![]() Altri giudizi della redazione: Alberto Di Felice: ![]() Emanuele Rauco: ![]()
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