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| Jonas Brothers: The 3D Concert Experience |
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| Scritto da Cine Zone | |||
| Domenica 26 Luglio 2009 01:00 | |||
Titolo originale: id.Nazione: Stati Uniti Anno: 2009 Genere: Documentario, Musicale Durata: 76' Regia: Bruce Hendricks Cast: Kevin Jonas, Joe Jonas, Nick Jonas, John Lloyd Taylor, John Cahill Lawless, Ryan Matthew Liestman, Gregory Robert Garbowsky, 'Big Rob' Feggans, Demi Lovato, Taylor Swift, Caitlin Evanson, Ben Clark, Denise Jonas, Caroline Buckman, Rebecca Cherry Produzione: Walt Disney Pictures Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia Data di uscita: 24 Luglio 2009 Trama: I Jonas Brothers in concerto, a tre dimensioni, sul grande schermo. Un «rockumentario» che mescola estratti del loro «Burning Up Tour», ivi incluse le guest performance di Demi Lovato e Taylor Swift, con filmati esclusivi dietro le quinte e un'occhiata alle reazioni delle tante fan in attesa di vederli ed ascoltarli. Recensione di ALBERTO DI FELICE I tre fratelli Jonas—in ordine decrescente, ventuno, diciannove e sedici anni—si rivolgono al loro pubblico con un regolamentare «signore e signori», ma farebbero miglior servizio alle proprie fan se le chiamassero direttamente «signorine»: nella folla in ottimo ed inarrestabile delirio, dentro e fuori l'arena, figurano solo ed esclusivamente ragazzine in età pre-liceale, afferenti ad ogni razza e credo maggiore, cui le mamme ed i papà hanno avuto il coraggio e la pazienza di concedere qualche ora libera di assoluta solitudine con le amiche e gli idoli i cui poster sono appesi dove un tempo era appeso il poster di Winnie-the-Pooh. C'è da provare una certa invidia: queste ragazzine vanno ad un concerto e, per quel che è dato di vedere, passano l'ora e mezza più bella della loro breve vita.Questo castissimo trio di evangelici cristiani, cui sono stati inculcati i buoni valori che servono giusto a rincuorare i papà e le mamme delle fan, hanno fra loro almeno due belle voci, almeno due buoni musicisti, e sono per il momento indistruttibili. Probabilmente anche loro un giorno si faranno fotografare come Britney Spears—un'altra castissima ragazza dai sani principi—senza le mutandine, ma per il momento sono semplicemente lì in alto, belli come il sole e puliti e puri come una nuvola in primavera. Quando Nick, il più giovane ed eclettico (oltre alla chitarra, suona anche batteria e piano, e in più ha una buona metà di pezzi e minutaggio al canto), sussurra alle piccole una canzone dedicata a chiunque sia stato solo almeno una volta nella vita, le tocca dritte nell'animo. Un animo ancora poco sviluppato, ma tant'è. Due momenti da segnare sono il castissimo orgasmo che scatta all'unisono fra le ragazzine non appena Joe (il cantante principale, nonché il più carino, ma anche quello che ci sa far meno agli strumenti) si toglie la giacca scoprendo braccia e spalle, e poi la castissima spruzzata di bianchissimo liquido schiumoso che dalle tre pistole a lunga gittata tenute in mano dai ragazzi inonda (in 3-D!) le stesse giubilanti ragazzine più tardi, con ulteriore e stavolta più esplicito orgasmo—ora, con evidente e palese efficacia figurativa, sono anche i tre fratelli stessi a goderne. Tutto sempre rigorosamente castissimo, sia ben chiaro. Alla Disney non hanno avuto nulla da ridire—e se va bene per loro, schiuma per tutti. L'inizio di questi spezzoni di concerto è un omaggio alla mitica fuga beatlesiana in Tutti per uno, un film che di certo le ragazze dell'onda attuale non sanno neppure esista, con i Jonas che sui titoli di testa tentano con simil aria da briganti di darsi alla macchia impedendo alle assatanate ammiratrici di impossessarsi definitivamente dei loro corpi. Si aspetta solo di trovare anche qui un nonno squinternato per i tre squinternati, cosa che non ci è data perché, da bravi evangelici addomesticati al marketing Disney, i tre fratelli non hanno nessun atto di ribellione in serbo per noi: non scappano dalla polizia—è la polizia che li protegge senza mai tentennare, con generosa scorta oltre alle decine di auto ed elicotteri della produzione che li seguono mentre creano il caos a Manhattan. Solo, si avviano ligi a suonare, con una scaletta fittissima di impegni giornalieri (sveglia alle 4.30 del mattino), da veri soldati da battaglia. I tre ci sanno fare—ma fra qualche anno le ragazzine cresceranno, e anche loro. Giudizio: ![]()
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Titolo originale: id.
I tre fratelli Jonas—in ordine decrescente, ventuno, diciannove e sedici anni—si rivolgono al loro pubblico con un regolamentare «signore e signori», ma farebbero miglior servizio alle proprie fan se le chiamassero direttamente «signorine»: nella folla in ottimo ed inarrestabile delirio, dentro e fuori l'arena, figurano solo ed esclusivamente ragazzine in età pre-liceale, afferenti ad ogni razza e credo maggiore, cui le mamme ed i papà hanno avuto il coraggio e la pazienza di concedere qualche ora libera di assoluta solitudine con le amiche e gli idoli i cui poster sono appesi dove un tempo era appeso il poster di Winnie-the-Pooh. C'è da provare una certa invidia: queste ragazzine vanno ad un concerto e, per quel che è dato di vedere, passano l'ora e mezza più bella della loro breve vita.









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