CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 14/03/2010
1 Alice in Wonderland 3D =
2 Shutter Island
a
3 Mine vaganti new
4 Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso -
5 Alice in Wonderland
-
6 Invictus
-
7 Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
new
8 Avatar 3D
-
9 Appuntamento con l'amore
new
10 Codice: Genesi
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Sex Movie in 4D Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Lunedì 17 Agosto 2009 00:00
Titolo originale: Sex Drive Sex Movie in 4D / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2008
Genere: Avventura, Commedia, Romantico
Durata: 109'
Regia: Sean Anders
Sceneggiatura: Sean Anders, John Morris
Cast: Josh Zuckerman, Amanda Crew, Clark Duke, James Marsden, Seth Green, Alice Greczyn, Katrina Bowden, Charles McDermott, Mark L. Young, Cole Petersen, Dave Sheridan, Michael Cudlitz, Allison Weissman, Andrea Anders, Kim Ostrenko
Produzione: Alloy Entertainment, Summit Entertainment
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 14 Agosto 2009
Trama: Ian è un giovane diciottenne americano ossessionato dal terrore di rimanere vergine: le ragazze non lo filano e lui è circondato da persone che praticano e parlano continuamente di sesso. La sua speranza più concreta di poter effettuare l'agognato salto sessuale in modo da togliersi la scomoda etichetta è data da internet, dove ha conosciuto Miss Piaciosa, una ragazza che apparentemente è disponibilissima ad offrire le sue grazie. Ian, ormai ossessionato, prende senza permesso la GTO arancione fiammante del fratello e in compagnia di Lance e Felicia, due suoi amici, parte per la missione «sesso da svolgere». Le sorprese e i personaggi strani che incontreranno non mancheranno nel viaggio da Chicago a Knoxville. Perdere la verginità per lui non sarà davvero facile.


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Sex Movie in 4DMolto ingegnosi i titolatori italiani a voler tramutare l'originale Sex Drive in Sex Movie in 4D (che sta per divertente, dissacrante, demenziale, duro) per cercare di ricollegare questa pecoreccia e volgarotta commediola giovanilistica, che nulla c'entra con parodie di film, al filone dei film «fratelli Wayans style» (Scary Movie, Epic Movie, Disaster Movie e compagnia degenere bella: su Cine Zone se in cinque film di questo tipo hanno assommato cinque stelline assieme è solo perché voto minore non potevamo dare). Dicevamo, questo film odierno non è una parodia di film in generale, ma è solo una anonima commediola figlia di Weird Science e di La cosa più dolce che si permette senza senso pure di citare un grande film come Witness – Il testimone con una compagnia di Amish del tutto non ordinaria.
Guarda caso, il problema centrale è l'ansia da «non trivellazione vaginale eseguita» di un diciottenne americano qualunque, Ian (Josh Zuckerman, il Dottor Male da giovane di Goldmember), che, timido, goffo ed impacciato, con un fratello che lo tiranneggia e maltratta (uno schizzato James Marsden – lo abbiamo visto in Come d'incanto fare il principe tonto, ma è anche il Ciclope degli X-Men singeriani), non trova di meglio che sfogare le sue pulsioni su internet e parlare di sesso con Miss Piaciosa (in originale era «Tasty», cioè «Gustosa»), una (apparentemente) bionda esplosiva dai grandi appetiti di letto. Dopo l'ennesima vessazione e maltrattamento (subito con il costume da ciambella che vedete sul manifesto), Ian decide che è il momento di diventare uomo: ruba al fratello la bellissima GTO del 1969 arancione e con gli amici di una vita Lance (Clark Duke) e Felicia (Amanda Crew che vedremo tra poco anche ne Il messaggero, imminente nuova recensione su queste colonne) parte per la missione, raggiungere Knoxville (per chi non lo sapesse, città natale di Quentin Tarantino), trombare alla grande con la bomba sexy e rompere ogni tabù. Ma il viaggio è pieno di false sirene ammalianti, autostoppisti folli e imprevisti di ogni tipo, e il fratello Rex è in agguato per riprendersi la sua amata vettura.
Le quantità di volgarità che appaiono in questo film sono a dir poco gargantuesche: si va da testicoli di anziano in bella mostra, a condom appiccicosi impigliati nei capelli, urinate maschili e femminili nei radiatori di auto, donne Amish che hanno diritto per un tot di tempo (la cosiddetta rumspringa) a fare di tutto (sesso, lesbicate e rave a base di ogni cosa), rapporti anali che minacciano di finire in diarrea (fortunatamente questa scena non si vede), e tanto tanto altro (impossibile citare tutto, servirebbe altro che il solito numero di colonne della recensione). Traendo dal libro «All the Way» di Andy Behrens una sceneggiatura a quattro mani, Sean Anders e John Morris impongono al film un ritmo indiavolato di cose che avvengono una dopo l'altra (peggio che nelle commedie di Landis e Scorsese), ma purtroppo sono solo sconsiderate scemenze con in fondo la parola «sesso» o «grottesco», ovviamente scurrile e barzellettiero (ci viene da pensare in uno dei pochi momenti calmi alla reclusa che cerca di consolare Felicia seduta su una tazza del cesso).
Se da un lato – per le persone che vorrebbero una serata a cervello sottozero magari accompagnata da qualche peto e rutto post-pizza durante la visione del film (che sarebbero un giusto corollario d'ambiente e non disturberebbero minimamente gli altri spettatori con gli stessi intenti) – il ritmo incalzante lo rende comunque meno noioso e ripetitivo della media dei film di genere, lo spettacolo è davvero troppo greve: non basta qualche scena veloce un po' seria (il lancio delle scarpe) per sviluppare anche il minimo tema possibile nel nostro sentire (come anche quello molto annacquato che il sesso senza amore è poca roba). Sex Movie in 4D è un film davvero strano in post-visione (segnaliamo che la coda dei credits ha delle immagini divertenti): se da un lato capisci che si tratta di una burla davvero di poco conto, dall'altro ti strappa qualche inconsapevole sorriso, pensando fino a che punto si può arrivare nel deteriorare le eredità degli American Pie e dei molto migliori fratelli Farrelly.
In definitiva, un film che ci parla del sesso da praticare in ogni modo e situazione, oggettivamente becero e folle perché vuole esserlo di natura, oltre ogni limite, per scandalizzare della sua innocua volgarità, autocompiaciuto della cosa come quelli di Uwe Boll, che non possiamo certo consigliare allo spettatore dato che questo è anticinema, anche se dobbiamo ammettere che in fondo la follia della sceneggiatura qualche sprazzo di inaspettata ilarità (nel finale caleidoscopio di situazioni) lo ha regalato. Ovviamente, davvero troppo poco per andare oltre il giudizio minimo.

Giudizio: 1
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Mine vaganti
Mine vaganti
 
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini
 
Crazy Heart
Crazy Heart
 
Appuntamento con l'amore
Appuntamento con l'amore
 
Chloe – Tra seduzione e inganno
Chloe – Tra seduzione e inganno
 
Lourdes
Lourdes
 
Avatar
avatar-poster
 
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
Genitori & figli: Agitare bene prima dell'uso
 
Codice: Genesi
Codice: Genesi