...non riesce più ad essere all'altezza delle sue capacità creative. Come
creativo, infatti, e a conoscerlo nei suoi percorsi ideativi, dimostra una
capacità assolutamente unica nel panorama italiano. Ma non riesce a declinare
più questa sua eccezionalità in personaggi e storie che la lascino esplicare.
Credo che il problema vada cercato nei soggetti - meglio: nei personaggi - che
sceglie. E nelle sceneggiature: per non dire negli sceneggiatori. Il Verdone
felice si avvaleva di Benvenuti, ahimè morto, e De Bernardi: credo che quelli di
adesso, sicuramente bravi (ma Plastino viene dall'aiuto-regia, ed è stato
promosso sul campo da Verdone stesso) ma portati a voler fare film per così dire
"classici", con storie che possono sembrare importanti, quasi di impegno
civile, ma non riescono a portare alla ribalta la capacità che aveva, ed ha,
Verdone di cogliere gli archetipi - meglio: gli stereotipi - dell'italiano
medio, ...