CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 30/08/2010
1 Shrek e vissero felici e contenti
d
2 L'apprendista stregone -
3 Giustizia privata
d
4 Nightmare
d
5 Shrek e vissero felici e contenti [3D]
d
6 Sansone
-
7 Letters to Juliet
-
8 Qualcosa di speciale
-
9 Toy Story 3 – La grande fuga [3D]
-
10 Splice
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Un microfono per due Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Sabato 17 Luglio 2010 09:46
Share Link: Share Link: Google Yahoo MyWeb Facebook Myspace
Titolo originale: The Marc Pease Experience Un microfono per due / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 84'
Regia: Todd Louiso
Sceneggiatura: Jacob Koskoff, Todd Louiso
Cast: Jason Schwartzman, Ben Stiller, Anna Kendrick, Ebon Moss-Bachrach, Zachary Booth, Gabrielle Dennis, Kelen Coleman, Carissa Capobianco, Amber Wallace, Cullen Moss, Patrick Stogner, Dikran Tulaine, Quentin Kerr, Brandon G. Holley, Kassie Hight, Twyla Banks, Mary Katherine White, Matt Cornwell, Jenny Gulley, Nick Nordella, Lucy Spain, Damien C. Haas, Duncan M. Hill, Brittney McNamara, Aaron Mills, Bridget Gethins, Millard Darden, Austin Herring, Justin R. Kennedy, Kameron King, Tyler O'Neal Easter, Jay Paulson
Produzione: Firefly Pictures, Groundswell Productions, Paramount Vantage
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 16 Luglio 2010
Trama: Otto anni fa Marc Pease era al liceo e non resse la partecipazione nella parte dell'uomo di latta senza cuore, scappò dal palco dove si svolgeva la rappresentazione inseguito dal suo professore, Jon Gribble, che gli aveva promesso solo per rincuorarlo di produrre un demo musicale del suo gruppo, gli «Otto meridiani». Otto anni dopo Marc fa il conducente di limousine, sogna ancora di diventare cantante anche se i meridiani ora sono solo quattro. Spera ancora in Gribble, che invece si interessa molto di più alla sua ragazza diciottenne, Meg Brickman, che a lui. Deciso a coronare il suo sogno, vende la casa della nonna; ma convincere il professore/direttore sarà durissima. Oltretutto sta per andare in scena alla scuola la sua temuta nemesi de «Il mago di Oz».


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Un microfono per dueTorna l'amatissimo e ultraeclettico attore/regista Ben Stiller e purtroppo stavolta è una piccola delusione: il film a cui partecipa (anche se il vero protagonista è un ragazzo pieno di illusioni canterine, Jason Schwartzman) non è certo una commedia che diventerà un piccolo cult, ma un lavoro normalissimo e di routine per un genietto/folletto come lui che oltretutto non è mai stato costretto a dei canoni rigidi di partecipazione e produzione.
Il film si rifà al capolavoro sempiterno di Victor Fleming, Il mago di Oz con Judy Garland tratto dal libro di Frank L. Baum, dato che Marc (Schwartzman) scappa dal teatro della scuola dove va in scena la commedia, vestito come l'uomo di latta. L'unico che lo insegue – per motivi tutt'altro che di comprensione ma per non interrompere la scena – è il cinico professor Gribble (Stiller), che gli promette aiuto nella produzione di un demo canterino. Dopo la fuga precipitosa passano otto anni, Marc crede ancora alle futili promesse di Gribble, che lo ignora completamente per interessarsi anche con occhi languidi alla fidanzata dell'illuso, la dolce Meg (è Anna Kendrick, la brava attrice di Tra le nuvole). Mentre il suo gruppo perde i pezzi – si chiamava gli «Otto meridiani» e ora sono solo quattro – Marc comincia a capire che forse è il caso di ragionare bene e non farsi più prendere da sogni assurdi per concentrarsi sulle cose reali, soprattutto quando scopre un'audiocassetta che lo turba parecchio.
Film di routine senza mordente, si diceva; difatti questa placida commedia omaggiante di un capolavoro diretta da Todd Louiso (ottimo caratterista come attore) non offre certo spunti di alta comicità o degli equivoci di grande spessore, tutto si trascina stancamente aspettando la resa dei conti tra Marc e la sua nemesi, la canzone che recita l'uomo di latta (manco fosse Alex con la nona di Beethoven) più che la lotta tra lui e il professore che l'ha illuso in maniera tanto clamorosa ma in fondo anche parecchio incolpevole: cercare di rincuorare sulla scena di una recita scolastica non è certo questa gran rovina, non bisogna certo illudere (lo si diceva anche ne L'attimo fuggente) ma in fondo qualche piccola bugia può servire. In mezzo al percorso ci sono delle divertenti scenette di canto «a cappella» (lo recita la maglietta di Marc e pare di vedere sul palco i Neri per caso) con l'attrice di colore Gabrielle Dennis che ci è piaciuta particolarmente, simpatica, spiritosa e dolce.
Purtroppo, come si diceva, manca il tempo comico o meglio quello dell'azione del sorriso per risolvere le anonime dispute di poco conto: Stiller si vede benissimo che ha una marcia in più su tutti ma non può salvare la barca così poco ben costruita, e la Kendrick in fondo è solo una apparizione acqua e sapone che non aggiunge niente con i suoi occhioni sbarrati e la sua ingenuità. Si salvano anche le scene di balletto del mago di Oz, ma davvero troppo corte ed estemporanee per assicurare un divertimento decente, che la citazione da 1997: Fuga da New York con la cassetta audio non salva di certo, tanto quanto i viaggi in limousine o le battute sulla coda di cavallo. Nel film si dice che della rappresentazione del mago di Oz che tutti tanto sentono tra otto anni ai partecipanti non interesserà più: il problema è che di Un microfono per due (titolo italiano per The Marc Pease Experience) è difficile che a qualcuno interessi ancora qualcosa dopo solo mezz'ora che l'ha visto.

Giudizio: 1.5

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Giustizia privata
Giustizia privata
 
Nightmare
Nightmare
 
Splice
Splice
 
Qualcosa di speciale
Qualcosa di speciale
 
Sansone
Sansone
 
Pandorum – L'universo parallelo
Pandorum – L'universo parallelo
 
The Twilight Saga: New Moon
The Twilight Saga: New Moon
 
Il solista
Il solista
 
Solomon Kane
Solomon Kane