CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 30/08/2010
1 Shrek e vissero felici e contenti
d
2 L'apprendista stregone -
3 Giustizia privata
d
4 Nightmare
d
5 Shrek e vissero felici e contenti [3D]
d
6 Sansone
-
7 Letters to Juliet
-
8 Qualcosa di speciale
-
9 Toy Story 3 – La grande fuga [3D]
-
10 Splice
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Predators Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Domenica 18 Luglio 2010 07:52
Share Link: Share Link: Google Yahoo MyWeb Facebook Myspace
Titolo originale: id. Predators / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2010
Genere: Avventura, Azione, Fantascienza, Thriller
Durata: 107'
Regia: Nimród Antal
Sceneggiatura: Alex Litvak, Michael Finch
Cast: Adrien Brody, Topher Grace, Alice Braga, Walton Goggins, Oleg Taktarov, Laurence Fishburne, Danny Trejo, Louis Ozawa Changchien, Mahershalalhashbaz Ali, Carey Jones, Brian Steele, Derek Mears
Produzione: Twentieth Century Fox Film Corporation, Troublemaker Studios, Davis Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 14 Luglio 2010
Trama: Un gruppo eterogeneo di miliziani di varie nazionalità armati fino ai denti viene scaraventato da delle entità misteriose su un pianeta sconosciuto, con vegetazione e clima simile a quello della nostra Amazzonia. Cercando di sopravvivere, il gruppo si incammina per cercare di trovare una via di fuga e risolvere il mistero del perché siano finiti in tale situazione, scoprendo invece di essere solo parte come preda di una battuta di caccia ed allenamento eseguita dai crudeli alieni Yautja, comunemente noti come Predators. La partita al gioco della sopravvivenza è solo iniziata.


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

PredatorsPredators di Nimród Antal (il regista di Vacancy) come Aliens di Cameron? Ma non si facciano assolutamente paragoni irriverenti: il general manager del film Robert Rodriguez (per questo vedrete il marchio Troublemaker come produzione) ha fortemente voluto questo progetto, un bislacco film a tutta grancassa che dopo i due crossover con gli alieni è ufficialmente il terzo capitolo della saga della razza Yautja, nome che non vi dirà magari nulla ma è l'etnia a cui appartengono i cacciatori spaziali con treccine rasta alla Bob Marley.
Rodriguez come suo solito, oltre a volere la presenza di Danny Trejo, non lesina a prendere a piene mani oltre al titolo cose e particolarità dell'ottimo film di Cameron, uno dei più bei film di fantascienza degli anni ottanta (e non solo) dal meritatissimo successo internazionale, incomincia a sciorinare stupidate a ripetizione portando l'azione ai massimi livelli di sparatorie dimenticando totalmente la logica dei tempi della suspance. Come suo solito quando fa film per ragazzi si fa prendere la mano e perde ogni orizzonte, lo yes man Antal (di cui consigliamo il recupero dello stranissimo Kontroll) non può dire di no e partecipa al gioco del «riempi i minuti del film con le cannonate e qualche inutile discorso-riflessione».
Ecco qua il piatto insipido e freddo servito da Rodriguez (Planet Terror ci aveva nella sua follia divertito molto di più): un gruppo di uomini appartenuti ai servizi speciali di paesi diversi (quindi un campione per ogni ceppo etnico) viene paracadutato armato più di Alice di Resident Evil su un pianeta sconosciuto per motivi ignoti. Qui scopriranno, muovendosi su un paesaggio che cambia ogni cinque metri (foresta, deserto, collina e altro), che sono solo carne da macello per i Predators (con presente una nuova generazione più tecno e dall'aspetto leggermente più alto e snello), che hanno voglia di caccia alla volpe come i signorotti inglesi (ci sono pure dei cani spaziali in questo senso). Tra l'altro nella stagione di caccia si inseriscono i contrasti civili con la vecchia etnia degli Yautja che viene considerata nemica e reietta.
Veramente un film che può piacere solo agli amanti dei botti e delle esplosioni indipendentemente dal perché si esploda il colpo: brutto, insulso e senza nessun merito particolare se non quello degli effetti speciali comunque onorevoli. I predator si sa hanno un senso dell'onore e della caccia molto spiccato (lo dimostra il premio consegnato a Glover nel capitolo 2, anni luce più bello di questo) ma qui la cosa si vede solo nel combattimento con lo yakuza in cui rinunciano all'invisibilità: questi fetenti alieni non rinunciano a colpire vigliaccamente in una lotta impari la povera carne umana. Dopo un po' che si ripetono, le cose diventano pesanti e vige più la voglia di alzarsi dalla sedia che quella di conoscere i sopravvissuti al body count.
Ormai Adrien Brody ha dimenticato di essere stato un grande attore ne Il pianista, è solo la ridicola controfigura di se stesso (chissà se poi un giorno vedremo cosa ha fatto nel misterioso Giallo di Argento), qui in versione palestra cita Schwarzy e il suo travestimento di fango mentre Laurence Fishburne fa lo svalvolato sopravvissuto malamente alle cacce ripetute (citando Niut di Aliens). Mentre Alice Braga è la fotocopia sbiadita di Vasquez, le citazioni a ripetizione vi faranno voglia di riprendere il vostro dvd della vera ed unica saga aliena che ha fatto la storia a dispetto delle produzioni pro-botteghino, mentre questa fetecchia rodrigueziana la dimenticherete cinque minuti dopo che sarete usciti dalla sala. Decisamente moltiplicare il numero non è servito ad aumentare la qualità.

Giudizio: 1


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice: 2.5
Emanuele Rauco: 1.5

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Giustizia privata
Giustizia privata
 
Nightmare
Nightmare
 
Splice
Splice
 
Qualcosa di speciale
Qualcosa di speciale
 
Sansone
Sansone
 
Pandorum – L'universo parallelo
Pandorum – L'universo parallelo
 
The Twilight Saga: New Moon
The Twilight Saga: New Moon
 
Il solista
Il solista
 
Solomon Kane
Solomon Kane