CLASSIFICA SETTIMANALE

Incassi al 30/08/2010
1 Shrek e vissero felici e contenti
d
2 L'apprendista stregone -
3 Giustizia privata
d
4 Nightmare
d
5 Shrek e vissero felici e contenti [3D]
d
6 Sansone
-
7 Letters to Juliet
-
8 Qualcosa di speciale
-
9 Toy Story 3 – La grande fuga [3D]
-
10 Splice
-
Archivio incassi settimanali

Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Matrimonio in famiglia Stampa E-mail
Scritto da Cine Zone   
Domenica 25 Luglio 2010 16:23
Share Link: Share Link: Google Yahoo MyWeb Facebook Myspace
Titolo originale: Our Family Wedding Matrimonio in famiglia / Locandina
Nazione: Stati Uniti
Anno: 2010
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 90'
Regia: Rick Famuyiwa
Sceneggiatura: Wayne Conley, Malcolm Spellman, Rick Famuyiwa
Cast: Forest Whitaker, America Ferrera, Carlos Mencia, Regina King, Lance Gross, Diana Maria Riva, Lupe Ontiveros, Anjelah Johnson, Charlie Murphy, Shannyn Sossamon, Tonita Castro, Anna Maria Horsford, Warren Sapp, Shondrella Avery, Sterling Ardrey
Produzione: Sneak Preview Entertainment, Fox Searchlight Pictures
Distribuzione: 20th Century-Fox
Data di uscita: 23 Luglio 2010
Trama: Lucia e Marcus, lei messicana, lui afroamericano, decidono di sposarsi dando la comunicazione alle famiglie solo all'ultimo momento, dato che dovranno partire entro breve per il Laos. Cogliendo l'occasione di una cena tra le due famiglie riunite, comunicano a tutti il loro desiderio nuziale, con una cerimonia che dovrà essere il più economica possibile e dovrà svolgersi tra due settimane al massimo. I genitori, soprattutto i padri, non ne sono assolutamente felici e i problemi e le incomprensioni non tardano ad arrivare, complicati dal fatto che devono confrontarsi le tradizioni delle due etnie.


Recensione di PIETRO SIGNORELLI

Matrimonio in famigliaL'immortale commedia capolavoro con Spencer Tracy Indovina chi viene a cena? è l'ispiratore di questo film multirazziale (invero con ben pochi bianchi: le due razze sono messicani e afroamericani) che vede i divertenti battibecchi tra Forest Whitaker (quanto amiamo questo eclettico attore dall'occhio spento) e Carlos Mencia, genitori che vengono improvvisamente a sapere che i loro figli si sposeranno presto dato che devono andare velocemente a lavorare in Laos. Due settimane per fare un matrimonio abbastanza modesto, questo il tempo a disposizione. Le famiglie insorgono e Lucia (messicana, l'attrice America Ferrera) e Marcus (Lance Gross) hanno grosse difficoltà a gestire l'antipatia che regna tra le due famiglie tanto diverse e con tradizioni agli antipodi.
Rick Famuyiwa, praticamente esordiente, non ha nessun problema a dirigere in maniera un po' scontata ma corretta; parte con il litigio tra i due padri sulla macchina (quando ancora non sanno che diventeranno consuoceri) in modo da far ingranare a dovere la macchina dei battibecchi, che sono spiritosi e simpatici, anche perché con due attori che si confrontano come Whitaker e Mencia la cosa è davvero difficile che possa fallire. Usando anche le solite macchiette familiari rigide e del tutto fedeli al passato (come la nonna) la commedia prosegue, anche se l'innesto del caprone e del viagra cozza parecchio con la correttezza di fondo della pellicola, che rimane sempre nel perfetto equilibrio del divertimento educato ed intelligente. Le scene che ci sono maggiormente piaciute sono quelle iniziali della cena decisamente movimentata, un piccolo gioiello di comicità, e quelle dove Whitaker e Mencia devono unirsi per cercare di espletare il loro dovere di organizzatori andando a cercare un dj.
Tutto simpatico, un compitino senza pretese e con poca fantasia rispetto ai precedenti film che lo hanno ispirato (ci sono anche altre pellicole in cui la lieta notizia per le famiglie diventa un disastro, tra cui il piccolo cult irriverente e fracassone Bachelor Party), ma se si cerca un film con cui sorridere senza i soliti artefizi pecorecci (rutti e scoregge) questo è perfetto. Merito dei protagonisti e non della sceneggiatura, ma in fondo per un prodotto dove ogni possibile analisi è semplice e lineare e non si possono dare particolari tracce e segni di iconografia emozionante, la cosa non disturba più di tanto. Viste le scarse pretese, l'importante è divertirsi: per qualcosa di più non era certo questa pellicola che poteva darci speranze.

Giudizio: 2


Altri giudizi della redazione:

Alberto Di Felice: 1.5

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
 








AL CINEMA

Giustizia privata
Giustizia privata
 
Nightmare
Nightmare
 
Splice
Splice
 
Qualcosa di speciale
Qualcosa di speciale
 
Sansone
Sansone
 
Pandorum – L'universo parallelo
Pandorum – L'universo parallelo
 
The Twilight Saga: New Moon
The Twilight Saga: New Moon
 
Il solista
Il solista
 
Solomon Kane
Solomon Kane